MANTOVA – Una domenica per svoltare e tornare al sorriso, dopo lo stop forzato contro il Cus Cagliari di sette giorni fa. Con questo obiettivo la Gabbiano Farmamed Mantova si prepara al big match interno di domenica quando, alle ore 16, al PalaSguaitzer arriverà la capolista Conad Reggio Emilia.
«Su Reggio poco da dire – spiega il centrale Matteo Zanini, uno dei veterani della squadra – è una compagine solida e molto forte, con un gioco molto fluido e difficile da leggere bene e da fermare, non a caso sono primi e hanno vinto praticamente tutti gli scontri diretti. Conosciamo il valore sia dei singoli, tra cui i nostri ex Marini, Scaltriti e Catellani, sia del gruppo squadra. Ci sarà da combattere a viso aperto, rischiando tutto quello che possiamo per cercare di metterli in difficoltà e giocando sempre con serenità, che forse è la cosa che più ci è mancata nelle ultime sconfitte».
Tranquillità e consapevolezza dei propri mezzi sono i segreti dunque, aspetti che sono venuti meno nel corso dell’ultima trasferta in terra sarda: «La trasferta a Cagliari lascia sicuramente un po’ di amaro in bocca – analizza ancora Zanini – perché non piace mai perdere, anche se c’è da riconoscere il valore dell’avversario, che in casa ha perso solo contro Reggio Emilia al tie-break e con Acqui alla prima giornata. Da parte nostra c’è sicuramente il rammarico per non essere riusciti a lottare per strappare almeno qualche punto».
La Sardegna (metaforicamente e fisicamente) è però ormai acqua passata, e ora c’è da guardare al presente: «Mi aspetto un grande aiuto dal nostro pubblico – dice il ds Nicola Artoni – che può darci tanto in termini di spinta durante la gara. Conosciamo il nostro valore, sin qui ci è sempre mancato l’acuto contro le big del campionato, ma confido che domenica potremo fare un’ottima prestazione». Detto degli ex in maglia Conad (Scaltriti, Marini e Catellani), ce n’è uno anche in maglia Gabbiano, vale a dire Matteo Maiocchi, in Emilia nelle stagioni 2020/21 e 2023/24.

















