Gazoldo, alla Rocca Palatina una domenica tra storia dell’arte e donne dantesche

GAZOLDO DEGLI IPPOLITI – Domenica 8 febbraio, sotto l’egida dell’Associazione Postumia, alla Rocca Palatina di Gazoldo saranno protagonisti gli storici dell’arte Paola Artoni e Paolo Bertelli che parleranno di “Tiziano e il poeta. Il ritratto di Lelio Capilupi”.

Un ritratto del poeta e letterato Lelio Capilupi (Mantova 1497-1560), figlio del segretario di Isabella d’Este, conservato nella collezione degli eredi, rappresenta un caso-studio particolarmente affascinante. Se negli inventari settecenteschi della ricca quadreria di famiglia la tela veniva indicat come di mano di Tiziano, negli elenchi del Novecento è invece stimata con una valutazione di assoluto pregio ma senza il riferimento al cadorino. Nel 1943, in occasione della notifica, il dipinto viene registrato dal soprintendente Leandro Ozzola come opera del Vecellio. Attribuzione che è stata recentemente messa in discussione in favore dell’entourage giuliesco, e in particolare di Fermo Ghisoni da Caravaggio.

La vicenda viene affrontata dagli storici dell’arte Paola Artoni e Paolo Bertelli con la presa in esame di tutti gli elementi a disposizione: dalle fonti storiografiche all’iconografia, dalla tecnica pittorica all’underdrawing, questi ultimi studiati tramite la diagnostica non invasiva. Grazie a questo approccio multidisciplinare e al confronto con gli esiti delle tecniche di imaging applicate allo studio sia di Ghisoni sia di Tiziano, è ora possibile riassegnare la paternità del dipinto al cadorino che, come è noto, fu anche pittore di corte presso i Gonzaga.

Sempre nel pomeriggio di domenica alla Rocca Palatina andrà i scena anche “L’amor che move il sole e l’altre stelle…”, le donne di Dante Alighieri tra parole e musica, con la partecipazione di Chiara Tambani (attrice teatrale) e Samanta Chieffallo (pianoforte). Un incantevole viaggio nei capolavori danteschi, dove la parola e la musica si intrecciano per dare nuova voce e suono alle figure femminili. Alle pareti della “sala di Rigoletto” le opere della pittrice Patrizia Genovesi (mostra a cura di Alice Lovato).