Gazzella dei carabinieri si scontra con auto mentre porta arrestato in tribunale: grave militare

CURTATONE – E’ di cinque feriti, di cui uno in condizioni serie elitrasportato agli Spedali Civili di Brescia, il bilancio dell’incidente che questa mattina a 9.30 ha coinvolto una gazzella dei Carabinieri che stava trasportando un 56enne di Boretto arrestato ieri a Viadana al processo per direttissima in Tribunale a Mantova e un’auto che, stando alle prime ricostruzioni, si sarebbe immessa sulla strada principale da una via laterale senza avvedersi dell’arrivo dell’auto dei militari.

Lo scontro è avvenuto sulla Sabbionetana, tra gli abitati Pilastro (Marcaria) e San Lorenzo (Curtatone). L’Alfa Romeo Giulia con a bordo tre militari e la persona arrestata ieri a Viadana si stava recando presso il Tribunale di Mantova per il processo per direttissima. Nell’impatto il veicolo militare ha terminato la corsa, capovolgendosi, in un fossato laterale. Sul luogo dell’incidente sono intervenute diverse ambulanze della Croce Verde di Mantova e l’elisoccorso da Brescia.

I tre Carabinieri e l’arrestato sono stati estratti dalle lamiere dai Vigili del Fuoco di Mantova. Un carabiniere è stato trasportato in eliambulanza all’ospedale di Brescia con diversi traumi, non in pericolo di vita, mentre gli altri due Carabinieri e l’arrestato sono stati soccorsi e trasportati con traumi di varia entità al “Carlo Poma” di Mantova, nessuno in pericolo di vita. Anche il conducente del veicolo è stato trasportato in ospedale a Mantova.

La Sabbionetana è rimasta bloccata per svariate ore per permettere ai soccorsi di svolgere il complicato lavoro. Rilievi del sinistro a cura della Polizia Stradale di Mantova.

IL FURTO DI MATERIALE FERROSO A VIADANA

Il 56enne di Boretto che stamattina doveva essere trasportato in tribunale a Mantova era stato arrestato nel fine settimana. Il proprietario di un’azienda agricola di Viadana, nella mattinata di sabato, appena giunto in azienda si era accorto che ignoti si erano introdotti e stavano compiendo un furto. L’uomo ha perciò contattato il 112, segnalando il furto in atto.
La centrale operativa dei Carabinieri di Viadana ha inviato sul posto un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Viadana, impegnato nei servizi condivisi concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova Roberto Bolognesi.

All’arrivo dei Carabinieri si è verificato il “fuggi fuggi” dei ladri. Uno di loro, però, è stato bloccato dai Carabinieri. Gli investigatori dell’Arma hanno appurato che ignoti si erano introdotti in un capannone dell’azienda agricola, in cui erano depositati dei ricambi per mezzi agricoli, che in parte erano stati caricati su un autocarro cassonato ribaltabile. Il materiale già caricato sul furgone, del valore di circa 2mila euro, è stato restituito al legittimo proprietario, mentre l’uomo fermato, un 56enne residente a Boretto, è stato tratto in arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di furto aggravato in concorso. L’arrestato è stato trattenuto in custodia presso le camere di sicurezza della caserma di Viadana, in attesa della fissazione del rito per direttissima che si sarebbe dovuto svolgere in mattinata.