Giornate FAI d’Autunno nel Mantovano: aperture straordinarie tra arte e storia

Convento Santa Maria Castiglione delle Stiviere

MANTOVA – Torna il consueto appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno: sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 il territorio mantovano aprirà al pubblico luoghi di straordinario valore storico, artistico e paesaggistico, spesso inaccessibili durante il resto dell’anno. Grazie al costante impegno dei volontari e delle Delegazioni FAI, l’iniziativa offrirà un ricco itinerario che spazia dal capoluogo ai comuni della provincia, con percorsi guidati e aperture straordinarie tra Mantova, Castiglione delle Stiviere e Viadana.

Nel cuore del centro storico di Mantova le visite si concentreranno nella suggestiva Piazza Canossa, dove spiccano due beni simbolici: la Chiesa della Madonna del Terremoto e l’Antica edicola dei giornali. La chiesa della Madonna del Terremoto era nata nel Seicento come oratorio in legno per custodire un affresco della Madonna col Bambino riemerso a seguito del sisma del 1693. La struttura attuale fu ultimata nel 1759 a fronte della forte devozione popolare. L’Antica Edicola è un Bene FAI dal 1992, rappresenta uno splendido esempio di architettura Liberty realizzata in ferro battuto, legno e vetro, collocata proprio davanti all’imponente mole di Palazzo Canossa.

Biblioteca Parazzi Viadana

A Castiglione il percorso del FAI valorizzerà tre complessi di alto pregio storico: la Chiesa del Convento di San Pietro, uno dei più antichi insediamenti religiosi locali, custode di importanti memorie comunitarie, il Convento di Santa Maria che sorge su resti di epoca romana e fu scelto dai Gonzaga anche come residenza di villeggiatura e il Collegio dei Gesuiti (attuale Palazzo Municipale), edificato nel 1608 dal marchese Francesco Gonzaga per l’Ordine dei Gesuiti come prestigioso centro di formazione.

A Viadana le aperture permetteranno di scoprire luoghi e collezioni normalmente non fruibili: il Mu.Vi. centro culturale polifunzionale ospita il Museo Civico “Antonio Parazzi” e la Biblioteca Comunale “Luigi Parazzi”, che nella sezione “Fondo Antico” conserva cinquecentine, incunaboli e pergamene risalenti a partire dal XV secolo. Qui il percorso di visita permette di ammirare, in via eccezionale, i documenti più antichi e i pezzi più preziosi della collezione di tessuti. La Chiesa di Santa Maria Assunta e San Cristoforo con l’apertura straordinaria della “libreria sacra”, contenente testi teologici e filosofici dal XVI al XVIII secolo. Sarà possibile inoltre ripercorrere le tracce della comunità ebraica locale, con un percorso con l’accesso esclusivo alla storica Sinagoga. Infine a Palazzo Gardani, la straordinaria apertura permetterà di accedere alla dimora privata arricchita da soffitti lignei e affreschi del Cinquecento.

Per partecipare alle Giornate FAI non è prevista la prenotazione. Basta recarsi direttamente ai banchi accoglienza presso gli ingressi dei beni aperti e lì ci saranno i volontari FAI pronti ad accogliere i visitatori e a formare i gruppi. Le visite avverranno ad intervalli regolari di tempo (ogni 10/15 minuti) durante gli orari di apertura.