Gonzaga, adottata la Variante PGT anche per la rigenerazione dei centri storici

GONZAGA – Il Comune di Gonzaga ha adottato la Variante Generale del Piano di Governo del Territorio, ora depositata per la consultazione pubblica dal 5 gennaio al 3 febbraio 2026. La nuova sezione del documento riguarda in particolare il capoluogo e la frazione di Bondeno, con un focus mirato sulla rigenerazione dei rispettivi centri storici.

Gonzaga: un centro storico da rilanciare

Il cuore storico del paese, pur restando un punto di riferimento per la comunità, vive le stesse difficoltà che interessano molti centri italiani:

  • perdita progressiva delle attività commerciali di prossimità,
  • abbandono o sottoutilizzo di edifici,
  • ridotta presenza di attività artigianali,
  • scarsa riqualificazione del patrimonio edilizio.

Il sisma del 2012 ha aggravato la situazione, alimentando nei residenti la percezione di fragilità del costruito storico.

La Variante PGT punta a invertire questa tendenza attraverso una rigenerazione strategica, che mira a trasformare il centro in un luogo vivo, multifunzionale e attrattivo.

Obiettivi principali:

  • valorizzare gli spazi pubblici e le aree di relazione;
  • migliorare la qualità urbana anche con usi temporanei;
  • integrare residenza, servizi e commercio di vicinato.

Azioni previste:

  • potenziamento dei percorsi storici e degli accessi;
  • riqualificazione del verde urbano;
  • recupero del patrimonio edilizio degradato;
  • sostegno alle attività economiche locali;
  • promozione di eventi culturali e servizi innovativi.

Bondeno: un centro storico più fragile, ma con le stesse ambizioni

La frazione di Bondeno presenta criticità ancora più marcate, dovute al calo demografico e ai danni più pesanti subiti con il terremoto. Nonostante gli interventi di ricostruzione in corso, il rischio di “desertificazione” resta concreto.

La Variante propone per Bondeno gli stessi obiettivi del capoluogo:

  • recupero dell’identità storica,
  • riqualificazione degli spazi pubblici,
  • rilancio delle attività economiche,
  • miglioramento dell’accessibilità e del verde urbano.

Anche qui si punta a creare un centro storico multifunzionale, capace di attrarre servizi, iniziative culturali e nuove forme di socialità.