GONZAGA – Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il Bilancio di previsione 2026–2028, un documento che punta su infrastrutture, mobilità sostenibile, sicurezza stradale e qualità dei servizi, senza aumenti fiscali per i cittadini.
«È un bilancio che promuove sviluppo e qualità della vita» afferma la sindaca Elisabetta Galeotti. «Il grande sforzo è stato mantenere inalterati i servizi, nonostante i drastici tagli ai trasferimenti statali».
Investimenti 2026: sport, ciclopedonali e sicurezza stradale
Tra le opere principali già programmate per il 2026:
- Riqualificazione del palazzetto dello sport Mutuo da 710mila euro con l’Istituto per il Credito Sportivo, più 290mila euro di contributo regionale.
- Messa in sicurezza del percorso ciclopedonale di viale Repubblica Progetto da 320mila euro, candidato a un bando statale, con 20mila euro di cofinanziamento comunale.
- Nuove asfaltature per la sicurezza stradale Stanziati 150mila euro per interventi programmati nel 2026.
- Completamento dei collegamenti ciclopedonali Progetto del tratto di viale Stazione (590mila euro) per collegare la stazione ferroviaria al centro abitato. Nel 2026 saranno ricercati bandi dedicati.
- Interventi sul patrimonio immobiliare
- Avvio della messa in sicurezza di Villa Galvana, finanziata con fondi Sisma.
- Proseguimento delle riparazioni degli edifici pubblici danneggiati dalla grandinata del 2021.
- Apertura del cantiere per la riqualificazione delle ex scuole elementari in un nuovo polo culturale.
Imu e Irpef invariate
Nonostante il quadro nazionale incerto, Imu e addizionale Irpef restano invariate. Il bilancio è stato costruito sulla normativa vigente, senza ricorrere ad aumenti.
Entrate: riscossione migliorata e risparmi sui mutui
Le previsioni tengono conto di:
- andamento positivo dell’addizionale Irpef negli ultimi anni;
- miglioramento della riscossione per nido, trasporto scolastico, servizi cimiteriali e affitti sociali;
- riduzione delle morosità e recupero di Imu pregressa;
- risparmio di circa 55mila euro annui grazie alla rinegoziazione dei mutui con Cassa Depositi e Prestiti;
- dal 2027, ulteriore riduzione strutturale della spesa grazie all’estinzione di alcuni mutui.
Il bilancio triennale punta dunque a consolidare i servizi, sostenere la mobilità sostenibile e programmare investimenti strategici, mantenendo equilibrio finanziario e attenzione alla qualità della vita dei cittadini.
















