GONZAGA – Domenica 23 novembre si conclude, presso l’Ex Convento di Santa Maria in Vale Fiera Millenaria 64, la mostra “Dei volti, del buio, delle storie. Percorsi pittorici di Cesare Ancellotti”, curata da Giacomo Ancellotti e GianCarlo Malacarne.
L’esposizione nasce dalla volontà di proporre un racconto autentico e lontano dai logori schemi retorici del nostro tempo, scegliendo la via della semplicità e dello stupore. Un percorso che solo pennelli, tele e colori hanno saputo rendere vivo, sincero e penetrante.
La mostra si intreccia con la biografia del pittore-contadino gonzaghese Cesare Ancellotti, raccolta nel volume “Cesare Ancellotti. Un uomo una storia tra i campi e i colori” dello storico GianCarlo Malacarne. Il libro, frutto di oltre 200 pagine di narrazione, si è concretizzato grazie al contributo determinante di Giacomo, fratello minore dell’artista, che ha raccontato giorno dopo giorno una lunga storia intensa e sapida, affinché nulla andasse perduto e fosse tramandata una vicenda umana e artistica di grande significato.
Fondamentale anche la collaborazione della vedova Giovanna Marangon, che con ricordi sereni e puntuali ha permesso di ampliare l’analisi oltre la figura del protagonista, abbracciando l’intero universo contadino in cui Ancellotti visse per 94 anni. I suoi numerosi dipinti restano una testimonianza luminosa e imperitura, capaci di restituire la poesia di un tempo irripetibile e ormai lontano, specchio di una condizione che la società contemporanea ha lasciato alle spalle.
La mostra è aperta sabato e domenica, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17. In biblioteca è consultabile il volume di GianCarlo Malacarne.














