GONZAGA – Cresce l’interesse attorno alle nuove serate enogastronomiche dedicate alla cucina del maiale in programma alla Nuova Fiera Millenaria dal 4 al 8 settembre: curiosità, prenotazioni in aumento e un format che promette un viaggio nel gusto e nella storia. La cena può essere acquistata in prevendita sul sito fieramillenaria.it, alle biglietterie negli orari di apertura della fiera oppure chiamando il numero 0376 58098. L’acquisto include l’ingresso in fiera, elemento che sta contribuendo al successo dell’iniziativa.
Quattro serate sotto il segno delle costellazioni
Nel Padiglione 0 debutta un nuovo punto ristoro che celebra la tradizione contadina mantovana legata al maiale, reinterpretata con eleganza e creatività. L’Accademia Gonzaghesca degli Scalchi cura il progetto e propone un benedicto – il menù – diverso per ciascuna delle quattro serate, con piatti che richiamano la cucina stellata pur restando fedeli alla memoria gastronomica del territorio.
La proposta si ispira a Maia, antica divinità romana da cui deriva il nome “maiale”: un omaggio culturale e simbolico che guida l’intero percorso culinario.
Chef, storia e spettacolo: un’esperienza immersiva
A firmare i piatti sono gli chef Cornelio Marini e Barbara Bina, affiancati dalla consulenza storica del professor Giancarlo Malacarne, che ha contribuito a ricostruire il valore culturale dei piatti e delle tradizioni contadine.
Durante gli intermezzi, tra una portata e l’altra, compariranno i figuranti del Gruppo Storico Città di Sabbioneta, pronti a trasformare la cena in un vero convivio d’altri tempi, con atmosfere rinascimentali e momenti di spettacolo che arricchiscono l’esperienza.
Tradizione contadina e alta cucina: un dialogo ritrovato
La Corte di Maia vuole raccontare la forza di una cucina che nasce dalla terra e dal lavoro contadino, ma che oggi ispira anche i grandi chef contemporanei. Un piccolo ristorante temporaneo che permette di “viaggiare nel tempo”, riscoprendo piatti che hanno segnato la cultura gastronomica mantovana e che continuano a rappresentarne l’identità.

















