GONZAGA – Continua il disagio per i pendolari che ogni giorno utilizzano la tratta ferroviaria Modena-Mantova. I ritardi, ormai cronici, stanno rendendo insostenibile la situazione, soprattutto per studenti e lavoratori costretti ad attendere al freddo anche 20-30 minuti oltre l’orario previsto.
Nella mattinata di ieri il treno 22456 ha viaggiato con 26 minuti di ritardo, mentre nel pomeriggio diversi viaggiatori sono rimasti bloccati a Levata per oltre 40 minuti a causa di un guasto al passaggio a livello, senza ricevere informazioni chiare.
Sui social cresce la protesta: “Un’indecenza”, scrivono i pendolari, denunciando una condizione che si ripete quotidianamente e che mina la fiducia nel servizio ferroviario.
La tratta, fondamentale per collegare Modena a Mantova passando per Carpi, Gonzaga e Suzzara, resta dunque al centro delle polemiche, con l’auspicio che vengano trovate soluzioni rapide per garantire puntualità e sicurezza ai viaggiatori.
Da TreniItalia Tper fanno sapere che “effettivamente, da un’analisi sul mese di novembre, il treno 22456 non è performante”. E aggiungono: “Le cause sono molteplici: da un guasto del treno stesso, problemi ai passaggi a livello, manutenzioni notturne che non terminano negli orari previsti. Tali cause infrastrutturali saranno portate a conoscenza anche di Rfi allo scopo di migliorare la puntualità del treno”














