Gronda Nord, Viadana accelera: adottata la variante urbanistica per completare il secondo lotto

VIADANA – Un nuovo passo verso la completa realizzazione della Gronda Nord. Il Consiglio comunale di Viadana, nella seduta di martedì sera, ha adottato all’unanimità la variante parziale al Piano di Governo del Territorio (Pgt) necessaria per consentire la prosecuzione dell’iter del secondo lotto dell’infrastruttura viabilistica sovracomunale, nel tratto compreso tra la Sp 10 di Cremona e la Sp 59 Viadanese, con il collegamento tra Fenilrosso e la provinciale 59.

La proposta nasce dalla necessità di adeguare gli strumenti urbanistici comunali alla progettazione dell’opera, ritenuta strategica dalla Provincia di Mantova per migliorare la mobilità dell’intero comprensorio Casalasco-Viadanese. “A seguito del progetto definitivo dell’opera presentato alla fine dell’anno scorso da parte della Provincia di Mantova, – spiega il sindaco Nicola Cavatorta –  in accordo con essa abbiamo accettato di accollarci l’onere della variante al fine di velocizzare la procedura. In autunno si provvederà all’approvazione, con l’obiettivo di far coincidere nel frattempo le tempistiche utili all’approvazione del progetto esecutivo da parte dell’Ente Provinciale, che potrà dichiarare la pubblica utilità dell’opera e avviare il procedimento d’individuazione della ditta che si occuperà della realizzazione dei lavori”.

L’attuale rete viaria dell’area è fortemente condizionata dalla particolare conformazione del territorio. Il fiume Po limita infatti le possibilità di realizzare percorsi alternativi, concentrando il traffico – sia leggero che pesante – nei principali punti di attraversamento, in particolare tra Casalmaggiore e Viadana. Le criticità maggiori riguardano la Statale 358 Castelnovese, asse interessato quotidianamente da elevati flussi di veicoli che attraversano numerosi centri abitati. Una situazione che determina congestione della circolazione e problemi di sicurezza sia per gli automobilisti sia per i residenti.

Per questo motivo la Provincia di Mantova, attraverso il Servizio Progettazione Stradale, ha chiesto al Comune di Viadana di predisporre una variante urbanistica che permetta di inserire correttamente nel Pgt il progetto della nuova infrastruttura, passaggio indispensabile per proseguire con l’iter amministrativo dell’opera. La variante non rappresenta ancora l’avvio dei lavori, ma costituisce uno degli adempimenti tecnici necessari affinché il progetto possa proseguire il proprio percorso autorizzativo e, successivamente, accedere alle fasi esecutive.