MANTOVA – È stato ripristinato il servizio di erogazione dell’acqua nei cinque comuni colpiti in serata dai disservizi, anche se AqA ha segnalato la possibilità di ulteriori cali di pressione nella rete.
Il guasto ha interessato Mantova, Bagnolo San Vito, Curtatone, Castellucchio e Borgo Virgilio, lasciando alcune zone del capoluogo completamente senz’acqua.
All’origine del problema c’è stato un guasto improvviso a una tubatura da 30 centimetri di diametro, con portata da 150 litri al secondo, dell’impianto di potabilizzazione di Borgo Pompilio. La fuoriuscita d’acqua ha allagato il locale filtri e pompe al servizio delle torri piezometriche dell’acquedotto cittadino, provocando il disservizio alla centrale di produzione dell’acqua potabile. Le conseguenze si sono fatte sentire nel capoluogo e nelle frazioni, così come negli altri quattro comuni coinvolti, con cali di pressione e difficoltà nell’erogazione. In alcune zone di Mantova l’acqua ha smesso del tutto di uscire dai rubinetti.
I tecnici di AqA sono intervenuti per circoscrivere la perdita e avviare le riparazioni. Durante l’emergenza, il gestore ha invitato i cittadini dei territori interessati a limitare il prelievo d’acqua allo stretto indispensabile, per agevolare le operazioni ed evitare un rapido svuotamento delle condotte. È immediatamente intervenuta anche una squadra dei Vigili del Fuoco di Mantova che, grazie all’utilizzo di diverse motopompe, ha scongiurato gravi danni all’impianto di pompaggio e pressurizzazione e che tutta la città, ospedale Carlo Poma compreso, nonché parte della provincia, rimanessero irrimediabilmente senz’acqua.
Con il successivo aggiornamento, AqA ha annunciato il ripristino dell’erogazione, precisando però che il ritorno del servizio non ha coinciso con la conclusione dell’intervento. Il gestore ha infatti comunicato che i tecnici hanno proseguito le operazioni di riparazione della tubatura e ha avvertito che si sarebbero potuti verificare ancora cali di pressione nella rete.

















