GAZOLDO DEGLI IPPOLITI – Tutto pronto alla Rocca Palatina per una domenica tra arte e cultura.
Alle 16.00 si terrà l’incontro “I 4 GIANNI BRERA, CLERICI MINÀ, MURA e lo Sport di REPUBBLICA”: la storia degli inizi di una redazione che non c’era e che nel giro di qualche anno diventò una nazionale del giornalismo sportivo.
Interverranno: GIUSEPPE SMORTO – autore, ADALBERTO SCEMMA – giornalista. Modera l’incontro CLAUDIO RINALDI – direttore Gazzetta di Parma con la partecipazione straordinaria di WERTHER GORNI – direttore de’ “La Nuova Cronaca di Mantova” che parlerà de’ “I Brera mantovani – da Mario Cattafesta a Cesare De Agostini”.
LA TRAMA DEL LIBRO
Il testo – come spiega sul quotidiano Il Foglio del 5 aprile 2026 – riflette sul giornalismo sportivo italiano attraverso le figure di quattro grandi firme: Gianni Brera, Gianni Mura, Gianni Clerici e Gianni Minà, immaginando come reagirebbero al presente. Solo Clerici, grazie alla crescita e al prestigio del tennis, troverebbe motivo di soddisfazione, mentre Brera e Mura sarebbero critici verso il declino del calcio e del ciclismo, un tempo sport popolari oggi in difficoltà. Minà, invece, guarderebbe oltre lo sport, soffrendo per le ingiustizie globali, in particolare per la situazione di Cuba. Da questa prospettiva prende avvio la riflessione sul libro di Giuseppe Smorto, che non viene letto come semplice memoria del passato, ma come strumento per interpretare il presente. Il volume racconta infatti l’evoluzione del giornalismo sportivo: da ambito marginale a chiave di lettura della società italiana, capace non solo di narrare gli eventi, ma di interpretarli e collegarli ai cambiamenti del mondo. Attraverso le figure dei grandi giornalisti, emerge un modello di scrittura che unisce stile, analisi e impegno civile, trasformando lo sport in un vero e proprio laboratorio culturale e narrativo.
LE MOSTRE
Nella stessa giornata verranno inaugurate “La gens Postumia, i magistrati monetari e le loro monete”, esposizione permanente delle monete romane coniate dalla gens Postumia e donate alla Associazione Postumia dai fratelli ADRIANO e FRANCESCO TOMMASI in memoria del padre ADAMO.
Allestimento a cura di SERGIO LEALI, LEDA LEASI, NICOLETTA GEROLA, ANGELO PASINI, ALDO CIGOGNETTI, LUCIANO STANCARI, GIANNI VACCARI e LORENZO DE STEFANI e la mostra “Luce sul mio cammino” di ANDREA ARTONI (sino al 10 maggio)















