I Carabinieri incontrano gli studenti del Pitentino: prevenzione, legalità e rischi per Halloween

MANTOVA – Circa 160 studenti delle prime classi dell’Istituto Tecnico “Alberto Pitentino” nei giorni scorsi hanno partecipato a un incontro formativo promosso dall’Arma dei Carabinieri presso la sede scolastica di via Torquato Tasso, dedicato alla promozione della cultura della legalità, della prevenzione e della responsabilità individuale. Bullismo, cyberbullismo, sicurezza stradale, alcol, droga e i rischi legati all’uso improprio di botti e petardi sono stati al centro dell’iniziativa formativa promossa dall’Arma.

L’iniziativa è stata guidata dal Capitano Giovanni Vignola, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Mantova, e dal Carabiniere Sara Tagliaferri, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Mantova. L’incontro si è aperto con l’intervento della professoressa Paola Di Lieto. Nel corso dell’evento, attraverso un video illustrativo e un dialogo diretto con i ragazzi, sono stati affrontati argomenti di fondamentale rilevanza per la crescita e la tutela dei giovani.

Bullismo e cyberbullismo: prevenzione e sensibilizzazione sui rischi della rete e delle dinamiche di gruppo. Dipendenze: pericoli connessi all’uso di sostanze stupefacenti e all’abuso di alcol. Sicurezza stradale: importanza del rispetto delle norme di circolazione e della condotta responsabile. Profili di responsabilità giuridica: approfondimento sulla distinzione tra responsabilità penale e civile dei minorenni, sul ruolo degli esercenti la responsabilità genitoriale e sulle conseguenze risarcitorie derivanti dagli illeciti commessi dai minori.

Focus di prevenzione per la festività di Halloween

In vista delle festività di Halloween, una sezione specifica dell’incontro è stata riservata alla pericolosità dei fuochi pirotecnici, con particolare riferimento ai rischi derivanti dal maneggio improprio o dall’accensione in luoghi chiusi. I Carabinieri hanno invitato gli studenti a non acquistare né utilizzare prodotti illegali o privi delle necessarie certificazioni di sicurezza, sollecitandoli a evitare scherzi pericolosi. È stato inoltre sottolineato il grave rischio legato alla raccolta di petardi inesplosi rimasti a terra, capaci di detonare improvvisamente e causare lesioni gravissime. A supporto del messaggio, è stata mostrata la testimonianza video di un ragazzo coetaneo degli studenti, rimasto gravemente ferito a una mano a causa del recupero di un artificio inesploso.

L’iniziativa ha riscosso il plauso della dirigente scolastica, professoressa Arianna Chinetti, unitamente ai docenti e agli studenti intervenuti. L’evento conferma e rafforza il valore della sinergia tra le istituzioni scolastiche e l’Arma dei Carabinieri nella formazione di cittadini consapevoli e rispettosi delle regole.

 

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