Il Giorno del Ricordo a Mantova tra commemorazione e approfondimento storico

MANTOVA – Mantova si prepara a celebrare il Giorno del Ricordo, in programma martedì 10 febbraio, con una mattinata di commemorazioni e approfondimento storico dedicate alle vittime delle foibe e all’esodo istriano, fiumano e dalmata. Le iniziative sono promosse in collaborazione con l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea e coinvolgono istituzioni, studiosi e rappresentanti del territorio.
La cerimonia prenderà il via alle 9.15 ai Giardini delle Vittime e profughi istriani, fiumani e dalmati, dove è prevista la deposizione di una corona al monumento commemorativo, momento di raccoglimento e memoria collettiva.

A seguire, dalle 9.45 alle 11, le celebrazioni si sposteranno al Conservatorio Lucio Campiani, in via Conciliazione, per l’apertura ufficiale della mattinata. Sono previsti i saluti istituzionali di Italo Scaietta, presidente del Conservatorio, e del prefetto di Mantova Roberto Bolognesi. Il convegno sarà presieduto da Massimo Allegretti, presidente del Consiglio comunale di Mantova. I lavori entreranno poi nel vivo con un convegno dedicato al tema dell’esodo giuliano-dalmata nel più ampio contesto delle migrazioni forzate del Novecento. La prolusione sarà affidata a Giovanni Bernardini, che proporrà una lettura storica del fenomeno, inserendolo nei processi europei di espulsione e trasferimento forzato delle popolazioni. Seguiranno gli interventi del presidente della Provincia Carlo Bottani e del sindaco di Mantova Mattia Palazzi. Un appuntamento dunque che unisce commemorazione e riflessione, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza storica e il valore del ricordo come strumento di conoscenza e responsabilità civile.