Il Gruppo Saviola dona mobili al Centro Antiviolenza di Mantova

MANTOVA – Un gesto che va oltre l’arredo e tocca la dignità delle persone. Gruppo Saviola ha scelto di sostenere il Centro Antiviolenza di Mantova donando i mobili necessari a rendere accoglienti e funzionali cinque nuove abitazioni destinate alle donne vittime di violenza, inserite nel progetto Modello Mantova all’interno della rete Territoriale Antiviolenza.

Le case, messe a disposizione grazie al bando promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Aler, rappresentano un approdo sicuro per chi sta lasciando alle spalle situazioni di maltrattamento e fragilità. La donazione ha permesso di trasformare questi spazi in luoghi veri, abitabili, capaci di offrire calore e normalità a chi sta ricostruendo la propria vita.

Le responsabili del CAV hanno sottolineato il valore profondo dell’iniziativa: “Non si tratta solo di mobili, ma di restituire un senso di casa. Vivere in ambienti curati aiuta il benessere emotivo e rafforza il percorso verso l’autonomia. Per molte donne, questi spazi rappresentano il primo passo verso una nuova libertà.”

L’intervento testimonia come la collaborazione tra realtà produttive e servizi sociali possa generare un impatto concreto sulla vita delle persone più vulnerabili. Il CAV di Mantova ha espresso gratitudine ad Alessandro Saviola, Presidente del Gruppo, e ai tecnici che hanno seguito il progetto, per la sensibilità dimostrata e per aver scelto di sostenere un percorso di rinascita che richiede cura, rispetto e responsabilità.

Un gesto che ricorda come la comunità possa diventare parte attiva nel contrasto alla violenza, offrendo non solo protezione, ma anche la possibilità di ripartire in un luogo che finalmente assomiglia a una casa.