Il sindaco Bonesi in consiglio, respinge le accuse: “Motteggiana non è solo motori”

MOTTEGGIANA Durante il punto dedicato alle Comunicazioni in Consiglio comunale, il sindaco Massimo Bonesi ha preso la parola per quasi mezz’ora, intervenendo con decisione sulle critiche avanzate dall’opposizione. La minoranza, infatti, lo aveva accusato di aver organizzato “solo manifestazioni motoristiche”, arrivando a definire il paese “Motorgiana”, e di aver lasciato “al degrado” la piscina comunale.

Bonesi ha respinto con fermezza entrambe le contestazioni, rivendicando il lavoro svolto in questi anni: «Non abbiamo mai puntato solo sulle manifestazioni automobilistiche. Insieme alla Giunta e ai tecnici comunali abbiamo promosso anche iniziative culturali, sociali e parrocchiali», ha dichiarato.

Il sindaco ha ricordato il rilancio delle attività della parrocchia, che hanno permesso di raccogliere fondi per le proprie iniziative, e gli eventi culturali organizzati con presentazioni di libri oltre al mercatino del riuso. Ha poi sottolineato l’impegno sul fronte educativo: «Grazie all’assessore alla scuola Tiziana Piva, abbiamo predisposto un programma completo per il Cred da giugno a settembre, in collaborazione con @mici.net e la cooperativa Minerva: 65 euro a settimana per i residenti, 75 per i non residenti. Il doposcuola, invece, è gratuito».

Formula Driver e sicurezza: “Organizzazione impeccabile”

Bonesi ha ringraziato volontari, sponsor e cittadini per la riuscita della manifestazione del 26 aprile, evidenziando anche il giudizio positivo degli organi di controllo: «La Polizia Stradale ha effettuato un sopralluogo e ha confermato l’impeccabile organizzazione dell’evento».

Il sindaco ha inoltre annunciato che la Formula Driver Aics non solo sarà riproposta, ma «confermata anche per il 2027, migliorata e ampliata».

Piscina comunale: “Ecco la verità su ciò che abbiamo ereditato”

La parte più articolata dell’intervento ha riguardato la piscina comunale, tema su cui la minoranza aveva accusato l’amministrazione di disinteresse.

Bonesi ha ricostruito nel dettaglio la situazione: «Abbiamo effettuato dodici sopralluoghi con ditte specializzate, di cui tre mantovane, che ci hanno illustrato difficoltà tecniche e costi elevati. La piscina necessita di oltre 600mila euro di lavori. Un gestore interessato c’è, ma servono risorse che non si trovano in poche settimane».

Il sindaco ha ricordato di aver già risposto alla minoranza il 18 febbraio 2025, ma di non essere stato ascoltato. Poi ha posto una serie di domande precise alla precedente amministrazione: «Perché la piscina non è stata inserita nel cratere sismico, come il municipio?»; «Perché non sono state compilate le schede necessarie per accedere ai fondi della ricostruzione?»; «Perché l’impianto non è mai stato registrato come sportivo, ma solo come ludico, impedendo la partecipazione ai bandi?»

Bonesi ha citato anche un progetto del passato: «Mi risulta che il 16 dicembre 2020 l’ex amministrazione Pelliciardi abbia incaricato l’architetto Franco Ubezio di redigere un progetto di riqualificazione da 380mila euro, presentato online il 4 gennaio 2021. Che fine ha fatto quel progetto? Per tre anni, fino alle amministrative 2024, non si è trovato il tempo di avviare le opere?»

Il sindaco ha concluso con fermezza: «Questa è la situazione che ci avete lasciato».