MANTOVA – Lo spazio Hallart dell’ospedale Carlo Poma di Mantova si tinge dei colori dell’anima con l’inaugurazione dell’undicesima mostra dalla sua apertura: “Eclissi Espressive: viaggi nell’Umano”. L’esposizione, che resterà visitabile nella hall dell’ospedale fino a giugno 2026, raccoglie le opere nate all’interno della residenza “Rossonano”, gestita dal Consorzio Sol.Co., che ospita persone con disabilità complesse.
Il progetto è il frutto di un percorso durato due anni, guidato dall’artista Caterina Borghi e dall’arteterapeuta Soani Duca. Attraverso l’uso di pastelli a cera, oli e acrilici, i partecipanti hanno trasformato il tratto in voce e l’emozione in colore. Come spiegato dalla direttrice della residenza, Silla Dall’Olio, piccoli atti creativi hanno permesso agli ospiti di attivare nuove risorse interiori, lasciando una traccia di sé libera da razionalità e vergogne.
All’inaugurazione hanno partecipato diverse figure chiave del territorio:
- Angela Bellani (Direttore Socio Sanitario ASST): “Siamo orgogliosi di portare la bellezza nei luoghi di cura, uno spazio di passaggio fondamentale per utenti e professionisti”.
- Paolo Galeotti (Presidente Sol.Co. Mantova): Ha espresso un ringraziamento speciale agli artisti che insegnano il valore dell’unicità, oltre alla Fondazione BAM per il supporto ai laboratori.
- Luca Giovannini (Fondazione BAM): Ha confermato l’importanza del sostegno a iniziative che uniscono arte e sociale.
Ogni tela esposta rappresenta un individuo unico. L’uso di colori caldi come il rosso e l’arancione evoca energia e gioia, mentre i toni freddi come il blu e il viola invitano alla calma e alla riflessione sul mistero della natura umana. La mostra non è solo un’esposizione artistica, ma un vero e proprio viaggio nell’umanità di chi, nonostante le difficoltà, trova nell’arte un mezzo per comunicare con il mondo esterno.















