MANTOVA – Continua a crescere la curva dell’influenza in Lombardia e nel Mantovano dove il picco dei contagi è previsto dopo Capodanno. Sono altri 7mila i mantovani a letto l’influenza nelle ultime settimane.
A livello nazionale l’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana analizzata, è pari a 17,1 casi per 1.000 assistiti, in aumento rispetto alla settimana precedente quando era 14,7 casi su mille, aumento anche in Lombardia, se nel bollettino precedente si segnava un’incidenza del 14,5 sul mille, nell’ultimo bollettino emanato dal Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità Sorveglianza dei virus respiratori in Italia: RespiVirNet nella Settimana 2025-51, (dal 15 dicembre al 21 dicembre), l’incidenza nella nostra regione è pari a 16,43 casi su 1000 con circa 165mila persone a letto.
La Lombardia resta ancora in fascia arancione, vale a dire di media intensità, seppur con casi in aumento anche se meno rispetto alla media nazionale, ma con incidenza alta tra i giovani.
I più colpiti sono i bambini da 0 a 4 anni, con 42 casi ogni 1.000, seguiti da un’incidenza nella fascia 15-24 del 19,25 e 25-44 con 19,54 si scende al 15,06 per la fascia 45-64, mentre per gli anziani over 65 ci si attesta sui 7,89 casi su 1000.
Ma l’invitata non gradita ai pranzi di Natale e Santo Stefano, sta iniziando a far vedere i suoi effetti e gettando le basi per i veglioni e i festeggiamenti di fine anno, dopo i quali è previsto il picco di contagi.
L’influenza ceppo A H3N2 e della sua variante K è la responsabile della crescita dei casi di infezioni respiratorie acute, con il conseguente aumento degli accessi al Pronto soccorso.
Si va dal malessere generalizzato, a starnuti e mal di gola e in alcuni casi dare anche disturbi gastrointestinali.
La Lombardia per far fronte all’emergenza influenzale ha attivato gli hotspot, che offrono assistenza a chi accusa sintomi durante la fascia serale o festiva con l’obiettivo di non ingolfare i pronto soccorso se non in caso di necessità. Il numero telefonico, il 116117, gestito da Areu Lombardia, la sala operativa del 118 permette di avere una consulenza telefonica per pazienti che accusano tosse, raffreddore, febbre e altri sintomi para-influenzali.












