La Regione stanzia 2 milioni per le cantine che investono su innovazione e qualità

MILANO – Regione Lombardia rinnova il suo impegno a sostegno del comparto vitivinicolo. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, la Giunta ha approvato l’apertura del nuovo bando relativo alla misura “OCM Investimenti” per la campagna 2026-2027. L’iniziativa mette a disposizione 2 milioni di euro per favorire l’ammodernamento delle cantine lombarde, la sostenibilità e la competitività sui mercati internazionali.

Le aziende interessate avranno tempo fino al 14 maggio per presentare le domande di aiuto. La misura si rivolge a una platea ampia di operatori del settore:

  • Micro, piccole e medie imprese vitivinicole.
  • Imprenditori agricoli (singoli o associati).
  • Cooperative di produzione e imprese di trasformazione operanti in Lombardia.

Il bando copre un raggio d’azione molto vasto, puntando sia sulle infrastrutture fisiche che sulla digitalizzazione. Tra le spese ammissibili rientrano:

  • Cantine e strutture: Costruzione o ristrutturazione di immobili destinati alla produzione.
  • Tecnologia: Acquisto di macchinari innovativi e recipienti per l’affinamento dei vini.
  • Commercializzazione: Allestimento di punti vendita aziendali e sale dedicate alla degustazione.
  • Digitale: Investimenti in strumenti di e-commerce e soluzioni per la digitalizzazione dei processi.

La soglia minima di spesa per ogni progetto è fissata a 5.000 euro, mentre il tetto massimo per alcune tipologie di intervento può raggiungere i 200.000 euro.

“Il vino lombardo è un’eccellenza e un ambasciatore del nostro territorio,” ha dichiarato l’assessore Alessandro Beduschi. “Con questa misura accompagniamo le aziende in un percorso di crescita tecnologica e sostenibile. Nella scorsa campagna abbiamo sostenuto 139 realtà, attivando investimenti complessivi per oltre 9 milioni di euro. Vogliamo continuare su questa strada per garantire cantine moderne, efficienti e capaci di affrontare le sfide globali.”

I progetti presentati dovranno avere durata annuale e riguardare esclusivamente unità produttive localizzate sul territorio regionale lombardo