MANTOVA – La ristorazione mantovana vale circa 400 milioni di euro in termini di valore aggiunto e genera consumi per circa 600 milioni. È quanto emerge dalle stime di Confcommercio Mantova diffuse in occasione della presentazione del Rapporto 2026 di FIPE Confcommercio, illustrato a Roma dall’Ufficio Studi della Federazione dei pubblici esercizi. Il quadro locale si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da una crescita moderata. Nel 2025 il valore aggiunto della ristorazione italiana ha raggiunto i 59,3 miliardi di euro, segnando un incremento dello 0,5% rispetto all’anno precedente. Anche i consumi registrano un aumento dello 0,5%, arrivando a quota 100 miliardi di euro, pur rimanendo ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia, con un divario del 5,4%.
Sul fronte delle imprese, si evidenzia una contrazione dell’1% a livello nazionale, con un totale di 324.436 attività. Un andamento analogo si registra anche in provincia di Mantova, dove nel 2025 le imprese dei settori alloggio e ristorazione sono diminuite dell’1,44%. A pesare maggiormente è il comparto dei bar, che a livello nazionale segna un calo del 2,2%, mentre i ristoranti risultano sostanzialmente stabili con una flessione dello 0,4%. In controtendenza, invece, il segmento del banqueting e della ristorazione collettiva, in crescita del 3,5%. Tra le principali criticità del settore emerge il tema del lavoro. Anche nel territorio mantovano si riflettono le dinamiche nazionali, che evidenziano una riduzione dell’occupazione dipendente di oltre 114mila unità, pari a un calo del 10,3%. Persistono inoltre difficoltà legate alla produttività, in diminuzione di un punto percentuale rispetto al 2024 e ancora distante dai livelli di dieci anni fa. Sul versante dei prezzi, si registra un incremento medio del 3,2%.
Secondo il presidente di Fipe Confcommercio Mantova, Giampietro Ferri, nel 2025 è proseguito un percorso di adeguamento graduale dei listini, conseguente allo shock inflazionistico degli anni successivi alla pandemia, pur mantenendo la ristorazione italiana tra le più competitive a livello europeo. Sulle prospettive per il 2026, il direttore generale di Confcommercio Mantova Nicola Dal Dosso richiama invece l’attenzione sui possibili effetti di nuove tensioni internazionali, con il rischio di un ulteriore aumento dei costi energetici. Intanto il settore guarda anche alle iniziative di promozione. Il prossimo 16 maggio si terrà la quarta edizione della Giornata della Ristorazione, dopo il successo degli anni precedenti. L’evento, che nel 2023 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica per il suo valore simbolico ed è patrocinato da diversi ministeri, punta a valorizzare la cultura dell’ospitalità e a rafforzare il senso di comunità.
Per l’edizione 2026 è stato scelto come simbolo il riso, alimento legato ai valori di vita, prosperità e continuità. A Mantova sono previste iniziative dedicate, con un coinvolgimento particolare delle scuole del territorio.

















