MANTOVA – Un appuntamento che unisce arte, architettura e riflessione sul paesaggio urbano contemporaneo: venerdì 16 gennaio alle 18.30, in via G. Chiassi 79 a Mantova, si terrà l’incontro “Le città insanabili”, un dialogo tra l’architetto e artista Diego Campi e Paola Artoni, direttrice del MAM di Gazoldo degli Ippoliti.
L’iniziativa invita il pubblico a osservare la città con uno sguardo nuovo, interrogandosi sulle trasformazioni spesso disordinate che segnano gli spazi urbani. Campi, mantovano classe 1977, porta a Mantova le sue opere realizzate con materiali di recupero – cartoni, imballaggi, sacchetti di plastica – che diventano architetture immaginarie, prospettive instabili e microcosmi sospesi tra memoria e invenzione. Oggetti destinati allo scarto si trasformano così in strumenti di critica e narrazione.
L’allestimento propone opere di dimensioni molto diverse, creando un percorso immersivo che invita a muoversi nello spazio, osservare da vicino e da lontano, e riflettere sul proprio rapporto con la città. Ogni lavoro è un frammento di un paesaggio possibile, una domanda aperta sul futuro dei territori che abitiamo.
«Le città insanabili siamo noi» è il messaggio che attraversa l’incontro, ma l’arte – suggerisce Campi – può diventare un’occasione per immaginare alternative, risvegliare consapevolezza e costruire città più armoniche e responsabili.
A moderare sarà Paola Artoni, giornalista, docente e direttrice del Museo dei Madonnari e del MAM, figura di riferimento nel panorama dell’arte contemporanea.
L’evento è a partecipazione libera e gratuita. Ulteriori informazioni sono disponibili su formecontemporanee.it













