MANTOVA – C’è una Storia “grande”. E poi ci sono tante “piccole” storie altrettanto grandi, forse di più, perché sono testimonianze di vita vera. Come quelle che ieri, Giornata della Memoria, sono state raccontate agli studenti del Redentore.
“Oggi siamo stati fortunati: in occasione della Giornata della Memoria, la signora Luciana ed il signor Maurizio, nonni di due ragazzi di 2B, sono venuti ad incontrare gli studenti delle classi seconde delle medie per ricordare e raccontare alcuni significativi episodi della loro storia durante i difficili anni della Seconda guerra mondiale. A concludere le testimonianze, un bel momento di dialogo tra generazioni. Ricordare, dal latino, significa letteralmente “riportare al cuore”: dare significato alla vita e far tornare a galla il passato come una risorsa per conoscersi e crescere” spiegano dalla scuola di via Giulio Romano.
“Questa iniziativa, resa possibile dalla disponibilità dei nonni e delle insegnanti Savaresi e Pieropan, è nata in primis dal desiderio e dalla curiosità dei nostri studenti: agli Istituti Redentore ci si impegna per far conoscere la storia non solo come insieme di date ed eventi dai libri, ma anche come esperienza veramente formativa e significativa” concludono dalla scuola.















