MANTOVA – Burattini, collezioni scientifiche, antiche fortificazioni e sartorie storiche. Le Vie dei Tesori torna a Mantova con un programma che, per la sua decima edizione sul territorio, allarga lo sguardo oltre il centro storico e accompagna visitatori e curiosi alla scoperta di luoghi poco conosciuti o normalmente non accessibili.
Dopo l’anteprima a Villa Galvagnina, visitata mentre il cantiere era ancora in corso, il festival entra nel vivo nei fine settimana del 17 e 18 e del 24 e 25 ottobre. Un’occasione per esplorare il patrimonio culturale mantovano attraverso aperture speciali, visite guidate e appuntamenti dedicati alla storia, all’arte e alle tradizioni.
Il primo fine settimana propone tre tappe. A Castiglione delle Stiviere sarà possibile visitare il Museo Aloisiano, dedicato alla figura di san Luigi Gonzaga e alla storia delle donne della famiglia Gonzaga. Le visite sono in programma sabato e domenica dalle 16 alle 17.
A Grazie di Curtatone apre invece il Museo dei Madonnari, unico spazio al mondo dedicato a questa forma d’arte effimera. In esposizione bozzetti, dipinti, fotografie e video, insieme a una personale di Gabriele Ferrari. Le visite sono previste sabato alle 10.30 e domenica alle 16.30, con una degustazione al termine dell’appuntamento domenicale.
Spazio anche alla storia militare con il Forte di Lunetta Frassino (nella foto), struttura recuperata e immersa nel verde che permette di approfondire il passato difensivo di Mantova. Le visite si svolgeranno in tutte le giornate del festival, dalle 10 alle 11.30 e dalle 14 alle 15.30.
Nel secondo fine settimana si aggiungerà il Palazzo degli Studi. Al liceo Virgilio i visitatori potranno scoprire una raccolta di modelli vegetali e minerali, testimonianza della storia della ricerca e della divulgazione scientifica. Gli appuntamenti sono fissati per sabato 24 ottobre alle 11 e alle 15.
Sono invece già esauriti i posti per le visite alla Lubiam, che apre eccezionalmente i suoi stabilimenti storici, dalla sartoria all’Ufficio Stile. Il percorso racconta una storia imprenditoriale e artigianale portata avanti da quattro generazioni della famiglia Bianchi.
Accanto alle visite sono previsti anche due appuntamenti culturali. Alla Madonna della Vittoria si celebrano gli 80 anni dell’Accademia Teatrale Campogalliani con una mostra-racconto che riunisce scenografie dipinte, costumi, fotografie, caricature, copioni manoscritti, burattini e bozzetti. La visita sarà condotta da Francesca Campogalliani, con letture di Diego Fusari, sabato 17 e sabato 24 ottobre alle 17.
Lo Spazio San Cristoforo ospiterà invece “Citra, principessa guerriera”, reading dedicato all’epica indiana a cura dell’Accademia Teatrale Campogalliani. L’appuntamento è previsto per domenica 18 ottobre alle 17.
Il festival è realizzato a Mantova in collaborazione con gli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani e con la Fidam, la Federazione italiana Amici dei musei, con il patrocinio del Comune. Alla rete dei partner partecipano anche la Diocesi, il Politecnico, l’Accademia Teatrale Campogalliani, il Comune di Curtatone e Lubiam.
















