MANTOVA – La cultura della legalità entra in classe e diventa formazione concreta. Nella sede di via Spolverina dell’Istituto “Enrico Fermi”, 70 studenti degli indirizzi di chimica e informatica hanno partecipato a una mattinata dedicata alla sicurezza alimentare, alla tutela della salute e al contrasto all’uso di sostanze dopanti.
L’iniziativa, promossa dalla dirigente scolastica Marianna Pavesi insieme ai docenti, ha visto la partecipazione del Capitano Giovanni Vignola, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Mantova, e del Luogotenente Giuseppe Turra del Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità di Cremona (Nas).
Dopo un’introduzione sul valore del dialogo tra scuola e Istituzioni, gli studenti hanno approfondito il ruolo dell’Arma nella tutela della legalità, con particolare attenzione al lavoro dei Nas, reparti specializzati nei controlli sanitari e agroalimentari svolti in collaborazione con il Ministero della Salute.
Ampio spazio è stato dedicato ai reati legati alla contraffazione alimentare e all’uso improprio di farmaci e sostanze dopanti, temi centrali per chi si prepara a entrare nel mondo del lavoro nei settori tecnico‑scientifici. Il confronto ha stimolato domande e riflessioni, evidenziando come il rispetto delle regole sia parte integrante delle professioni del settore.
La mattinata è stata anche occasione di orientamento: sono state illustrate le opportunità di carriera nell’Arma e nelle sue specializzazioni, suscitando interesse tra i ragazzi.
Il bilancio finale è stato molto positivo: studenti e docenti hanno apprezzato un incontro chiaro, coinvolgente e formativo, capace di rafforzare il senso di responsabilità civica e di offrire strumenti utili per il futuro professionale dei giovan


















