Leon Battista Alberti e il Tempio di San Sebastiano: mercoledì il Flash d’Arte

MANTOVA – Mercoledì 26 marzo, alle ore 18, il Tempio di San Sebastiano di Mantova ospiterà il Flash d’Arte dal titolo “Leon Battista Alberti e il Nuovo Linguaggio Antico”, a cura di Veronica Ghizzi. L’evento segna l’inaugurazione del nuovo allestimento permanente del Tempio, che riporta l’attenzione sulla figura di Alberti, architetto e teorico che ha segnato profondamente la città con il suo approccio innovativo all’architettura.

Il Tempio di San Sebastiano, progettato da Alberti, rappresenta il primo esempio di un linguaggio moderno in un contesto architettonico che si rifà ai modelli antichi, una fusione che ha dato vita a un nuovo stile che avrebbe influenzato la storia dell’architettura. L’allestimento permette di riscoprire e confrontare i pezzi scultorei provenienti dalle fabbriche albertiane, favorendo una comprensione più profonda del progetto e delle sue implicazioni.

Una nuova guida ragionata, realizzata da un team di esperti, accompagna questa rinnovata esposizione. Il volume, che include contributi inediti di Paolo Parmiggiani, Massimo Bulgarelli, Marco Scansani, Stefano L’Occaso e Lisa Valli, si propone di esplorare il contesto culturale che ha influenzato gli artisti e gli esecutori del progetto decorativo albertiano. A guidare il gruppo c’era Luca di Jacopo da Settignano, noto come Fancelli, un maestro “tagliapiera” di grande raffinatezza culturale e abilità politiche.

L’evento, che si terrà in presenza, è gratuito fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni e per effettuare prenotazioni, è possibile contattare il numero 0376 367087 o visitare il sito web www.maca.museimantova.it.