Prezzi delle abitazioni in crescita: in provincia di Mantova + 2,1%, in città + 1%

Nuovo report, firmato Idealista, sul mercato immobiliare del Belpaese, con un focus particolare dedicato a quello della Regione Lombardia. I prezzi delle abitazioni infatti, stando a quanto evidenziato dall’ufficio studi del portale immobiliare n.1 in Italia, continuano a salire anche nel secondo trimestre del 2026. In particolar modo, per quanto riguarda la situazione sul territorio virgiliano, c’è da registrare un + 2,1%. In soldoni, si registra un costo di 1.144 euro/m². Se andiamo a mettere sotto la lente d’ingrandimento, poi, solo la città di Mantova si segnala un incremento, piuttosto scarno, intorno all’1%. E se torniamo ad accendere i riflettori esclusivamente sul prezzo ci ritroviamo con 1.567/m².

E nello specifico, il valore medio regionale aumenta dell’1,5% e raggiunge 2.414 euro al metro quadro, un livello superiore alla media nazionale di 1.903 euro/m². Su base annua la crescita si attesta al 7,4%, mentre rispetto al mese precedente l’aumento è dello 0,1%. A livello provinciale il quadro resta prevalentemente positivo. Il rialzo più marcato è di Cremona (2,8%), seguita da Mantova, poi Lecco (2%), Brescia (1,9%), Lodi (1,5%) e Milano (1,2%). Più contenuti gli aumenti di Varese (1%), Monza-Brianza (0,8%) e Bergamo, sostanzialmente stabile. In controtendenza Como (-0,6%) e soprattutto Sondrio, unica provincia in netto calo nel secondo trimestre (-5%). Sul fronte dei prezzi, Milano si conferma la provincia più cara della regione con 3.797 euro al metro quadro, nuovo massimo storico dall’inizio delle rilevazioni di idealista, seguita da Como (2.333 euro/m²), Brescia (2.276 euro/m²) e Monza-Brianza (2.175 euro/m²). Più contenuti i valori di Lecco (1.742 euro/m²), Varese (1.638 euro/m²), Sondrio (1.585 euro/m²), Bergamo (1.569 euro/m²) e Lodi (1.527 euro/m²), mentre Cremona (1.280 euro/m²), Mantova e Pavia (1.117 euro/m²) restano le province più accessibili.

L’andamento positivo prevale in 8 capoluoghi lombardi su 11. Il maggior rialzo a Lodi, con un incremento del 4,6%, seguita da Como e Lecco (entrambe 2,7%). A Brescia e Varese l’entità dei rialzi si attesta al 2,3%, mentre Cremona (1,2%), Mantova (1%) e Monza (0,9%) segnano incrementi inferiori alla media del periodo. In lieve flessione Pavia (-1%), Milano (-0,5%) e Bergamo (-2,8%). Sul fronte dei prezzi, Milano si conferma nettamente il capoluogo più caro della Lombardia, con 5.165 euro al metro quadro, davanti a Como (3.037 euro/m²), Monza (2.843 euro/m²) e Bergamo (2.718 euro/m²). Seguono Lecco (2.524 euro/m²), Pavia (2.404 euro/m²) e Brescia (2.177 euro/m²). Più contenuti i prezzi a Lodi (2.067 euro/m²), Varese (1.818 euro/m²) e Cremona (1.458 euro/m²).