Maltempo, la Regione chiederà lo stato di emergenza anche per il Mantovano

Tripoli (San Giorgio Bigarello)

MANTOVA – La Regione Lombardia chiederà l’estensione dello stato di emergenza anche alla provincia di Mantova, dopo i gravi danni provocati dall’ondata di maltempo che ha colpito ieri diversi territori lombardi. A renderlo noto è il presidente regionale Attilio Fontana, che ha annunciato l’aggiornamento della relazione già trasmessa al Dipartimento nazionale di Protezione civile per gli eventi meteorologici iniziati lo scorso 20 agosto.

I temporali, accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento, hanno interessato soprattutto le province di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia. Le conseguenze più pesanti si sono registrate nel Cremonese, dove una tromba d’aria ha provocato ingenti danni a edifici pubblici e privati, ma il maltempo ha interessato anche il territorio mantovano. «A seguito dei gravi danni causati dal maltempo che ieri ha colpito le province di Cremona, Mantova, Bergamo e Pavia, chiederemo l’estensione dello stato di emergenza anche a questi territori», ha dichiarato Fontana.

In provincia di Cremona sono stati mobilitati oltre cento volontari della Protezione civile, impegnati nella rimozione di alberi e piante cadute e nelle prime operazioni di messa in sicurezza. Gli interventi hanno interessato anche Piadena Drizzona. Proprio a Piadena la tromba d’aria ha colpito il nuovo Centro Polifunzionale di Emergenza della Protezione civile, la cui inaugurazione era prevista nei prossimi giorni. Il bilancio complessivo nel Cremonese comprende decine di feriti e 12 famiglie evacuate da una palazzina dichiarata inagibile a Cremona. Nove nuclei hanno trovato ospitalità presso amici e parenti, mentre altri tre sono stati accolti in strutture alberghiere. Numerosi anche i tetti divelti e i danni alla Cattedrale e al Municipio di Cremona.

«Verrà implementata ed estesa la relazione per la dichiarazione dello stato di emergenza», ha spiegato Fontana, mentre l’assessore regionale alla Protezione civile Romano La Russa ha sottolineato la necessità di proseguire nei prossimi giorni con gli interventi per ripristinare le infrastrutture danneggiate e assistere famiglie e attività colpite.

La Regione assicura che continuerà a seguire l’evoluzione della situazione attraverso la Sala operativa regionale, mantenendo il coordinamento con Comuni, Province, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine, soccorritori e volontari.

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