Mantova, partono lavori ciclopedonale tra viale Montello e via Visi: cambia la viabilità

MANTOVA – Un investimento di 180.000 euro per migliorare la sicurezza stradale, abbattere le barriere architettoniche e riqualificare il verde urbano. Prenderanno il via martedì 6 ottobre 2026 e si concluderanno il 5 dicembre i lavori per il nuovo percorso ciclopedonale tra viale Montello e via Visi, nell’area adiacente al sottopasso ferroviario della linea Mantova-Monselice e al parcheggio di Palazzo Te.

Il progetto, predisposto dal Comune di Mantova, è stato ideato dallo studio tecnico Coprat Soc. Coop. e sarà eseguito dall’impresa Vierre Costruzioni Generali Srl.

Gli interventi previsti

Le opere di riqualificazione urbana e funzionale interesseranno principalmente viale Montello (tra via Bellonci/via Visi e viale Primaticcio) e viale Vesci. Il cantiere prevederà: demolizione delle vecchie aiuole e dei vecchi marciapiedi; realizzazione di una nuova pista ciclopedonale in autobloccanti; creazione di nuove aiuole spartitraffico e aree verdi; modernizzazione dei sottoservizi e della rete di illuminazione pubblica; stesura del nuovo manto d’asfalto e rifacimento della segnaletica orizzontale.

Un’area verde all’interno del parcheggio di Palazzo Te (lato ferrovia) sarà utilizzata temporaneamente come deposito materiali di cantiere.

Modifiche alla viabilità dal 6 ottobre al 5 dicembre

Per consentire i lavori in sicurezza, la circolazione subirà variazioni temporanee articolate in quattro fasi operative:

  • Prime tre fasi: Restringimento delle corsie su viale Montello; chiusura al traffico della corsia di viale Vesci per i veicoli da viale Montenero (con divieto di svolta a sinistra su viale Montegrappa); divieto di svolta a sinistra in uscita dal parcheggio di Palazzo Te; divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati di viale Montello.

  • Quarta fase: Istituzione del senso unico alternato regolato da movieri all’altezza del sottopasso ferroviario (tratto rotatoria via Visi/via Bellonci – viale Vesci).

Saranno sempre garantiti i passaggi pedonali in sicurezza, gli accessi alle abitazioni, alle attività commerciali e la tutela del verde pubblico esistente.