Mantova, cinquemila over 65 soli. FI: «Serve il Garante per i diritti degli anziani»

MANTOVA – Quasi cinquemila anziani vivono soli a Mantova: 4.953 nuclei familiari, pari al 19,34% dei 25.609 registrati in città, sono composti da una sola persona con almeno 65 anni. È il dato al centro dell’intervento di Pierluigi Baschieri e Assunta Formicola, consiglieri comunali di Forza Italia, che chiedono di rendere operativa la figura del Garante per i diritti degli anziani, attraverso la pubblicazione di un nuovo bando di selezione.
«A Mantova c’è un’emergenza terza età: una famiglia su cinque è rappresentata da un anziano solo», sottolineano Baschieri e Formicola, richiamando i numeri dell’anagrafe comunale.
Nel capoluogo risiedono quasi 13mila persone con più di 65 anni. «Un numero importante che evidenzia come Mantova, nonostante abbia da poco superato i 50mila abitanti, sia il capoluogo della regione Lombardia con l’indice di vecchiaia più alto», osservano i due esponenti di Forza Italia. Un indicatore che, aggiungono, mostra «da un lato lo scarso ricambio generazionale e dall’altro un’alta aspettativa di vita», facendo di Mantova una città longeva e con una discreta qualità della vita.

“Spesso non hanno nemmeno un familiare e sono abbandonati a se stessi”

L’attenzione di Baschieri e Formicola si concentra soprattutto sulle condizioni di chi vive senza altre persone in casa e sulle difficoltà che possono accompagnare l’invecchiamento. «Questi anziani rappresentano i soggetti più fragili, spesso non hanno nemmeno un familiare e sono abbandonati a se stessi, tra solitudine e misere pensioni che non sempre permettono loro di sostenere le spese personali e di sussistenza», denunciano.
Una situazione che, a loro giudizio, richiede maggiore attenzione da parte dell’amministrazione. «Dati che dovrebbero quanto meno fare riflettere la politica cittadina, che tutti gli anni investe mediamente undici milioni di euro del proprio bilancio per il welfare e i servizi sociali», sostengono i due consiglieri.
Alle difficoltà economiche e alla solitudine si aggiungono gli ostacoli nell’ottenere assistenza. «In questa città le liste d’attesa per le residenze sanitarie per anziani sono infinite e le badanti sono quasi introvabili», affermano Baschieri e Formicola. «Ma il vero problema è l’accesso ai tanti servizi», proseguono, indicando le difficoltà nell’accedere alle prestazioni sanitarie e una digitalizzazione che rischia di lasciare ai margini chi non ha familiarità con i nuovi strumenti.

La richiesta per rendere operativo il Garante

Da qui la richiesta di attivare una figura dedicata alla tutela della popolazione anziana. «I tempi sono maturi per individuare e selezionare il Garante per i diritti degli anziani», dichiarano i consiglieri azzurri. Una figura, ricordano, «già istituita all’interno del Comune di Mantova nel precedente mandato amministrativo, ma nella realtà mai attivata, a differenza di tante altre città».
I due esponenti richiamano anche l’intervento regionale: «La stessa Regione Lombardia ha recentemente introdotto con una legge ad hoc questo garante per sostenere i diritti civili e sociali degli anziani».

La richiesta di pubblicare nuovamente il bando di selezione è sostenuta da una mozione, alla quale aderiscono anche il civico Raffaele Zancuoghi, Stefano Nuvolari e Salvatore Scalia di Fratelli d’Italia e Andrea Gorgati della Lega.

Fascia d’età Nuclei familiari con un solo componente
Da 65 a 69 anni 1.069
Da 70 a 80 anni 1.993
Da 81 a 90 anni 1.481
Oltre 90 anni 410
Totale 4.953