MANTOVA – Prosegue l’attività di prevenzione e vigilanza della Polizia di Stato, che nella serata di ieri, 17 novembre, ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio con il supporto della Squadra Volante della Questura di Mantova, delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e della Polizia Locale.
I controlli in città
Gli interventi, disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova Roberto Bolognesi, hanno interessato il centro cittadino e alcune aree considerate sensibili, come parchi e spazi antistanti esercizi commerciali, spesso segnalati come luoghi di aggregazione per attività illegali, tra cui lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso della serata sono stati effettuati 20 posti di controllo e identificate 57 persone, di cui 18 cittadini extracomunitari.
La denuncia
Tra i soggetti fermati, un giovane tunisino di 19 anni è stato accompagnato in Questura per fotosegnalamento. Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto due involucri contenenti hashish e cocaina. Il ragazzo è stato denunciato per cessione di sostanza stupefacente.
L’accompagnamento al Cpr
Nella stessa serata è stato identificato anche un uomo originario di El Salvador, già gravato da numerose condanne e precedenti per reati quali maltrattamenti in famiglia, rapina impropria, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, porto d’armi, furto aggravato, danneggiamento, evasione e cessione di stupefacenti. Accertata la sua pericolosità e la posizione di irregolare sul territorio nazionale, il Prefetto ha emesso un decreto di espulsione, mentre il Questore ha disposto il trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri “Corelli” di Milano, dove l’uomo è stato accompagnato dagli agenti in attesa di rimpatrio.













