Mantova, il 27 ottobre l’incontro “I giocati”: l’impatto dell’azzardo sulle famiglie

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MANTOVA – Martedì 27 ottobre, alle ore 18, la Sala Conferenze “Paolo Pozzo” del Museo Diocesano di Mantova in piazza Virgiliana 55 ospiterà il convegno “I giocati – Le famiglie, vittime collaterali del gioco d’azzardo”. L’iniziativa mira a porre l’attenzione sulle conseguenze relazionali, economiche e psicologiche che il disturbo da gioco d’azzardo genera sui familiari dei giocatori, spesso isolati e privi di strumenti per affrontare la dipendenza dei propri cari.

L’appuntamento rientra nell’ambito del progetto «Scommetto su di te!» ed è promosso da Mondo Nuovo APS insieme all’Associazione And (Azzardo e Nuove Dipendenze Aps) e al Tavolo No Slot di Mantova, in collaborazione con Caritas Diocesana (servizio Proximis di Agape Ets), Asst Mantova Ser.D. e l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Mantova.

Programma e relatori

L’incontro intende fare luce sulle strategie di supporto e sulle risorse territoriali attive per la presa in carico dei familiari. Nel corso del pomeriggio si alterneranno le testimonianze e le analisi dei tecnici del settore: Daniela Capitanucci, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione And; Giuseppina Nosè, referente del Tavolo No Slot Mantova; Rosaria Di Bella, assistente sociale del Ser.D. di Asst Mantova; Davide Boldrini, direttore dell’Associazione Agape Ets; Chiara Sortino, Assessora ai Servizi Sociali del Comune di Mantova.

L’evento vedrà inoltre una restituzione narrativa curata dalla giornalista Alessandra Limetti, autrice del libro “A perdere. Un gioco senza amore” (Ed. Athesia).