MANTOVA – Il Teatro Sociale si prepara a chiudere la stagione di prosa con uno dei testi più celebri del teatro antico. Giovedì 19 marzo alle ore 21 il Massimo cittadino ospiterà “Lisistrata” di Aristofane, interpretata da Lella Costa e diretta da Serena Sinigaglia. Lo spettacolo conclude il cartellone “Mantova Teatro 2025-2026” portando in scena una commedia che, nonostante i suoi oltre duemila anni di storia, continua a parlare con sorprendente attualità.
Scritta da Aristofane, Lisistrata racconta con ironia e lucidità l’assurdità della guerra e l’incapacità della politica di porvi fine. La vicenda prende avvio da un gesto tanto paradossale quanto rivoluzionario: per fermare il conflitto tra Atene e Sparta, le donne guidate da Lisistrata decidono di proclamare uno sciopero del sesso. Rifugiate nell’Acropoli, sottraggono agli uomini il controllo del denaro e del desiderio, trasformando il proprio corpo in un’arma politica. Quella che sembra una provocazione diventa così un atto di ribellione capace di mettere a nudo la follia della guerra e le responsabilità del potere.
Attraverso il linguaggio brillante della commedia, Aristofane costruisce una satira pungente dell’istinto bellico dell’uomo e delle dinamiche del potere. Al tempo stesso il testo invita a immaginare alternative, proponendo una riflessione sulla possibilità di superare la violenza attraverso il dialogo, l’intelligenza e la forza della comunità. L’allestimento porta la firma registica di Serena Sinigaglia, che restituisce al testo tutta la sua vitalità teatrale valorizzandone la dimensione corale. Il riso e il paradosso diventano strumenti per interrogare il presente, mentre il coro, elemento distintivo del teatro antico, torna a rappresentare una collettività che discute, si confronta e cerca una possibile riconciliazione. Lo spettacolo nasce dall’esperienza realizzata al Teatro Greco di Siracusa e viene ripensato per lo spazio del Teatro Sociale mantovano, mantenendo intatta la forza del testo aristofaneo.
Protagonista dello spettacolo è Lella Costa nel ruolo di Lisistrata. In scena con lei Marco Brinzi, Francesco Migliaccio, Stefano Orlandi, Pilar Perez Aspa, Giorgia Senesi e Irene Serini. La traduzione è di Nicola Cadoni, mentre l’adattamento è firmato da Emanuele Aldrovandi e Serena Sinigaglia. A oltre 2.500 anni dalla sua scrittura, Lisistrata continua a risuonare con straordinaria attualità: una commedia capace di far riflettere attraverso il riso e di ricordare quanto sia urgente immaginare un mondo libero dalla guerra.
Con questo appuntamento si chiude la stagione di prosa “Mantova Teatro 2025-2026”, che negli ultimi mesi ha accompagnato il pubblico del Teatro Sociale con spettacoli, interpreti e storie della scena contemporanea. I biglietti sono disponibili su Ticketone e alla biglietteria del teatro (martedì dalle 10 alle 13, giovedì dalle 16 alle 19, sabato dalle 10 alle 13). I posti disponibili sono quasi esauriti.
















