Mantova, partita la terza edizione del corso di pratica etno-clinica

MANTOVA – Ha preso il via nelle scorse settimane la terza edizione del percorso formativo intensivo dedicato alla pratica etno-clinica promosso da Mestieri Lombardia Mantova insieme al consorzio Sol.Co. Mantova. Un’iniziativa che conferma il crescente interesse del territorio mantovano verso i temi dell’intercultura, dell’accoglienza e della cura nei contesti migratori.

Il corso ha coinvolto complessivamente 80 partecipanti tra operatori sociali, mediatori culturali, educatori, assistenti sociali, psicologi e professionisti impegnati nei servizi alla persona, con l’obiettivo di fornire strumenti teorici e pratici per affrontare la complessità delle relazioni interculturali.

La pratica etno-clinica è un approccio che integra aspetti psicologici, antropologici e sociali, ponendo particolare attenzione alla dimensione culturale delle persone provenienti da contesti differenti, soprattutto nell’ambito delle migrazioni. Il percorso formativo affronta teorie, metodologie e strumenti utili per chi opera quotidianamente nei servizi di accoglienza e nei percorsi di integrazione sociale.

«Con questo corso – spiega Luciana Bianchera, responsabile del progetto formativo – stiamo investendo su un gruppo di studio che possa successivamente attivare e diffondere processi di cambiamento istituzionali e comunitari a favore dell’integrazione sociale. Stiamo inoltre ultimando un libro che accompagnerà questi percorsi di apprendimento». Le lezioni si svolgono nella sede di Sol.Co. Mantova e Mestieri Lombardia Mantova, in via Imre Nagy 32.

Il corpo docenti riunisce professionisti ed esperti di rilievo nazionale nei campi dell’etnopsichiatria, della psicologia e dell’antropologia: oltre a Luciana Bianchera, partecipano Salvatore Inglese, esperto in psicopatologia delle migrazioni ed etnopsichiatria, Alberto Eiguer, psichiatra e psicoanalista, la psicologa e formatrice Rachele Bertelli e l’antropologa Miriam Gualtieri.