MANTOVA – Un inizio d’anno all’insegna del gelo quello vissuto dalla provincia mantovana. L’andamento termico dei primi undici giorni di gennaio ha infatti registrato temperature minime quasi sempre sotto lo zero, con un picco minimo di –5,3 gradi e una media delle minime pari a –1,6 gradi, decisamente più fredda rispetto alle annate precedenti.
È quanto emerge dai dati analizzati da Co.di.Ma sulla base delle rilevazioni effettuate dalle centraline meteorologiche sparse sul territorio, tra le quali rientra anche la Specola del Liceo Virgilio in città.
Se il 2026 si è aperto dunque nel segno del freddo intenso, completamente diverso è stato invece il 2025, che si colloca tra i quattro anni più caldi registrati in Lombardia negli ultimi 30 anni. In questo contesto, la provincia virgiliana si è distinta tra le aree più calde della regione, con la colonnina di mercurio salita fino a 37 gradi il 10 agosto.
A confermarlo è l’analisi condotta dal Servizio Meteorologico di Arpa Lombardia, che prende in esame i dati rilevati in tredici località lombarde, distribuite in modo uniforme sull’intero territorio regionale.
ARPA: 2025 AL QUARTO POSTO TRA GLI ANNI PIU’ CALDI IN LOMBARDIA
“Nel dettaglio dell’analisi, l’anomalia di temperatura media si attesta a +1.25 °C rispetto al trentennio di riferimento climatico 1991-2020, ovvero in calo rispetto al valore di +1.5 °C del 2024. Il 2025 si colloca quindi al quarto posto tra gli anni più caldi in Lombardia, dopo il 2023 (+1.9 °C), il 2022 (+1.8 °C) e il 2024.
La crescita della temperatura media regionale è di circa +0.7 °C per decennio a partire dal 1991, con il 2025 che conferma quindi la tendenza generale all’aumento delle temperature in Lombardia.
LE GIORNATA PIU’ CALDE DELL’ANNO E QUELLE PIU’ FREDDE
Nel dettaglio dei singoli mesi, giugno e dicembre sono risultati molto caldi rispetto alla norma in tutte le stazioni climatiche prese in esame, con differenze rispetto al clima di +3 °C. Le giornate più calde dell’anno sono state registrate principalmente negli ultimi giorni di giugno e nella prima quindicina di agosto: 38 °C a Brescia il 30 giugno, 37 °C a Mantova e 38 °C a Varzi (PV), entrambe il 10 agosto. Anche a Milano si è raggiunta la massima di 37 °C sempre il 10 agosto.
Il periodo più freddo dell’anno è stato registrato tra il 13 e il 15 gennaio, quando le temperature minime sono scese in pianura a valori fino a -7 °C.
PRECIPITAZIONI
Rispetto alla media climatologica 1991-2020 – sottolinea Arpa – le precipitazioni cumulate in Lombardia dell’anno presentano in media un’anomalia del +14 per cento. Più nel dettaglio, le precipitazioni sono risultate nella norma sulla bassa pianura, mentre un lieve surplus è stato registrato su Alpi e Prealpi. I dati su base mensile evidenziano una fase tendenzialmente più piovosa tra luglio e settembre, mentre un importante deficit si è registrato nei mesi di giugno, ottobre e novembre.
“Tra gli eventi meteorologici più significativi dell’anno si segnala l’esondazione del fiume Seveso il 22 settembre. Nella zona nord di Milano in sole 24 ore sono caduti fino a 220 mm di pioggia con allagamenti diffusi”.
















