MANTOVA – Mantovaincanto, la rassegna ideata e prodotta dall’associazione AmareMantova, giunge alla 14esima edizione e mette in scena “La serva padrona” di Giovanni Battista Pergolesi: l’appuntamento è per sabato 24 ottobre (ore 20.45) presso il Teatro Bibiena di Mantova. Nell’occasione verrà inoltre conferito il Premio Enzo Dara – giunto alla quinta edizione – a Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena di Verona.
Oggi pomeriggio in municipio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del doppio appuntamento alla presenza delle assessore alle Politiche giovanili Alessandra Riccadonna e alla Cultura Francesca Zaltieri e il direttore artistico di Amaremantova Angelo Goffredi. Al centro del programma di questa edizione c’è “La serva padrona”, intermezzo buffo in due parti su libretto di Gennaro Antonio Federico e musica di Giovanni Battista Pergolesi, che verrà rappresentata sabato 20 ottobre al Bibiena (ingresso gratuito fino a esaurimento posti, gradita la prenotazione al 3487993738; il 20 ottobre all’Ariston lo spettacolo verrà proposto per le scuole elementari cittadine).
La vivacità dei personaggi, l’immediatezza della musica e il gioco degli equivoci ne fanno una proposta capace di coinvolgere tanto gli appassionati quanto chi si accosta per la prima volta all’opera. La vicenda ruota intorno a Uberto e alla sua intraprendente serve Serpina, ormai abituata a dettare legge in casa. Quando il padrone manifesta l’intenzione di prendere moglie, Serpina escogita un piano per farsi sposare: con la complicità del servo Vespone, travestito da capitan Tempesta, presenta un finto pretendente e mette Uberto di fronte a una scelta. Dovrà versare una dote oppure sposarla lui stesso. Tra schermaglie e finzioni, i rapporti si rovesciano e la serva diventa padrona.
Il nuovo allestimento vedrà in scena Dario Gorgelè nel ruolo di Uberto, Chiara Milini in quello di Serpina e Angelo Goffredi come Vespone. Accanto a loro la giovanissima Stella Goffredi interpreterà Tafano, servo di scena. La regia è affidata a Dario Gorgelè; scene e luci sono di Gianluca Spaggiari di Fabbricamente, i costumi di AmareMantova. La parte musicale sarà affidata ai Solisti dell’Orchestra dei Colli Morenici, con Giacomo Benedetti al clavicembalo e Nicola Ferraresi maestro concertatore.
La serata ospiterà inoltre la quinte edizione del Premio Enzo Dara, che sarà conferito a Cecilia Gasdia. Il riconoscimento, istituito da AmareMantova, mantiene vivo il ricordo del grande basso buffo mantovano, amico e socio dell’associazione, che ne sostenne l’attività sin dalla prima rassegna. La scelta di un intermezzo buffo come “La serva padrona” si lega così all’omaggio a un artista che ha lasciato un segno profondo in questo repertorio. L’evento è reso possibile grazie al contributo del Comune di Mantova, con la collaborazione del Telefono Rosa di Mantova.


















