MANTOVA – Un cittadino mantovano ha denunciato alla Polizia di Stato di essere stato vittima di una truffa di grande entità, riconducibile al fenomeno del falso trading online, una delle frodi digitali più diffuse e insidiose degli ultimi anni. La Polizia Postale ha avviato le indagini.
Tutto sarebbe iniziato con un annuncio sponsorizzato sui social, nel quale veniva utilizzata – senza alcuna autorizzazione – l’immagine di un noto giornalista per pubblicizzare investimenti online dai guadagni facili. Dopo aver mostrato interesse, l’uomo è stato contattato da una sedicente broker che lo ha convinto a investire in presunti titoli azionari ad alto rendimento.
Per rendere credibile l’operazione, la vittima è stata indirizzata verso una piattaforma web fittizia, dove venivano mostrati profitti inesistenti e un saldo artificiosamente positivo. Convinto di star ottenendo risultati reali, l’uomo ha effettuato numerosi bonifici verso conti esteri, mentre sul suo conto arrivavano accrediti descritti come “anticipazioni” o “prestiti”, utilizzati per spingerlo a versare ulteriori somme. Il danno complessivo supera i 535 mila euro.
Quando ha iniziato a sospettare la truffa e ha chiesto la restituzione del denaro, è stato ricontattato da una donna che si è presentata come avvocato londinese, proponendo un servizio di “recupero investimenti esteri”. Un ulteriore tentativo di raggiro che ha confermato definitivamente la natura fraudolenta dell’intera vicenda.
Il caso mette in luce i rischi legati alle pubblicità ingannevoli sui social, spesso collegate a falsi broker, società fantasma, piattaforme che simulano guadagni e richieste di bonifici verso l’estero, seguite da ulteriori tentativi di estorsione mascherati da servizi di recupero crediti.
La Polizia di Stato invita chiunque riconosca dinamiche simili a contattare immediatamente le Forze dell’Ordine e la propria banca, e ricorda alcune regole fondamentali:
- diffidare da promesse di guadagni elevati e immediati
- non condividere dati personali o bancari con presunti consulenti
- verificare sempre l’affidabilità degli operatori tramite i siti ufficiali di Consob e Banca d’Italia
- utilizzare esclusivamente piattaforme di investimento autorizzate
- evitare di cliccare su banner o inserzioni pubblicitarie sospette
Per informazioni e segnalazioni è possibile rivolgersi alla Polizia Postale attraverso il sito ufficiale www.commissariatodips.it.












