MEDOLE – Il fiuto di un cittadino e la tempestività delle forze dell’ordine hanno permesso di mettere a segno un importante colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti nell’Alto Mantovano. Mercoledì sera, 23 settembre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (Nor) della Compagnia di Castiglione delle Stiviere hanno rinvenuto e sequestrato oltre 70 grammi di hashish nascosti nel centro abitato di Medole.
La segnalazione del residente
L’operazione è scattata nell’ambito dei controlli straordinari del territorio disposti dal Prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. A far scattare le verifiche è stata la chiamata al 112 da parte di un residente locale che, insospettito dai continui e anomali movimenti di auto e persone in una via solitamente poco frequentata, ha deciso di allertare le forze dell’ordine.
Il ritrovamento sotto la tegola
Giunti sul posto, i militari del N.O.R. hanno ispezionato minuziosamente l’area indicata. I sospetti del cittadino si sono rivelati fondati: perquisendo il muro perimetrale di un edificio, i Carabinieri hanno notato una tegola parzialmente sollevata. Sotto di essa era stato occultato un borsello contenente 71,7 grammi di hashish, già suddivisi in 5 panetti pronti per essere spacciati.
L’ipotesi degli investigatori è che il punto venisse utilizzato dai pusher della zona come deposito temporaneo o “nascondiglio sicuro” per la distribuzione della droga. Lo stupefacente è stato posto sotto sequestro, mentre sono tuttora in corso gli accertamenti e le indagini per risalire all’identità degli spacciatori che utilizzavano il nascondiglio.

















