PALERMO – A fine gara mister Francesco Modesto elogia la prestazione dei suoi, e analizza gli aspetti della gara persa 2-1 al Barbera contro il Palermo.
«Si poteva evitare il primo gol: è nato da una palla persa in uscita sulla loro pressione. Sono una squadra forte, con valori importanti, e se concedi subito qualcosa diventa tutto più complicato. Hanno trovato il vantaggio immediato e la partita si è messa in salita».
Il riferimento è anche all’episodio che ha segnato il primo tempo: «Siamo rimasti in dieci con il rosso a Zuccon. La prima ammonizione mi è sembrata severa. Nonostante questo, per oltre mezz’ora in inferiorità numerica siamo rimasti sempre in partita, con la forza di difenderci bene in tanti momenti».
Nella ripresa il Mantova ha trovato l’episodio che ha riaperto il match: «Ci siamo creati l’occasione, è arrivato il calcio di rigore e ci siamo rimessi a posto. Poi dieci contro dieci abbiamo fatto una grande gara, abbiamo spinto tanto per portare a casa un punto. Non ci siamo riusciti, ma contro una squadra così, sotto di due gol e con l’uomo in meno, non era semplice. Questo deve darci fiducia, sia a chi ha giocato dall’inizio sia a chi è entrato».
Una sconfitta che, secondo l’allenatore, non scalfisce le certezze del gruppo: «Ho visto l’atteggiamento giusto. Abbiamo tenuto bene il campo in determinati momenti anche in dieci. Alla fine abbiamo cambiato qualcosa mettendo due punte per provare a recuperarla. Penso che la squadra si sia comportata bene. Peccato perché ci abbiamo creduto fino alla fine, ma la prestazione mi è piaciuta. Da quando siamo arrivati l’atteggiamento è super positivo».
«Ho detto ai ragazzi che da domani dobbiamo pensare subito alla prossima e cancellare questa gara. Ripartiamo dallo spirito visto oggi. Il nostro percorso continua, le partite vanno giocate e dobbiamo fare punti per raggiungere l’obiettivo».
Modesto spiega anche le scelte iniziali, legate al turnover: «Dovevo fare delle valutazioni. Venivamo da una partita in cui avevamo spinto tanto e in due giorni è difficile recuperare energie fisiche e mentali. Anche oggi il Palermo, ad esempio, ha finito con tre giocatori con i crampi, segno che il poco recupero incide. Era giusto fare attenzione a questo aspetto».
Infine il pensiero ai tifosi, circa 200 presenti in Sicilia: «Ci seguono sempre e ci danno una spinta importante anche fuori casa. Dispiace non aver regalato loro il risultato che speravano, ma spero abbiano apprezzato atteggiamento e spirito. In casa la forza del Martelli ci ha aiutato tante volte: non è un caso che alcuni risultati importanti siano maturati nei minuti finali. Domenica avremo una gara importante davanti ai nostri tifosi con la Juve Stabia e vogliamo farci trovare pronti».














