MOGLIA – Si è rinnovato anche quest’anno uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità: il torneo di Beach Volley e Padel in memoria di Chiara Nigro, prematuramente scomparsa nel 2020, a soli 30 anni per una grave malattia, giunto alla sua quarta edizione. Un evento che unisce sport, amicizia e ricordo, dedicato a una giovane mogliese scomparsa cinque anni fa a causa di un tumore, ma ancora oggi profondamente presente nel cuore di chi l’ha conosciuta.
Chiara era una ragazza dinamica, solare, appassionata di beach volley. Proprio per questo, amici e familiari hanno scelto di celebrarne ogni anno la memoria durante la tradizionale fiera di fine luglio, organizzando un torneo presso il Padel Club di Moglia, luogo che ormai è diventato simbolo di questo tributo collettivo.
Le competizioni e i vincitori
Beach Volley
Il torneo di beach volley ha visto sfidarsi numerose coppie in un clima di entusiasmo e partecipazione. A conquistare il gradino più alto del podio è stata la coppia Luca Pelatti – Diego Bassani, seguita da Alejandro Saravia – Massimo Losi al secondo posto e da Luca Pini – Dario Bellarmi al terzo.
Padel – Categoria Femminile
Grande partecipazione anche per il tradizionale torneo di padel, articolato in diverse categorie. Nella sezione femminile il podio è stato il seguente:
- 1ª classificata: Lara Orlandi – Martina Bertellini
- 2ª classificata: Anna Margonari – Giulia Perrinello
- 3ª classificata: Monica Coletto – Anna Campana
Padel – Categoria Mista
Nella categoria mista si sono distinti:
- 1ª classificata: Isacco Malavasi – Anna Campana
- 2ª classificata: Andrea Briani – Lara Orlandi
- 3ª classificata: Michele Dall’Aglio – Monica Coletto
Un momento di comunità e memoria
Alla cerimonia di premiazione erano presenti i genitori e il fratello di Chiara Nigro, insieme al sindaco di Moglia Claudio Bavutti, all’assessore allo sport Lorena Chitelotti e all’assessore alle attività produttive Roberta Rabitti. Una presenza istituzionale che sottolinea quanto questo appuntamento sia ormai diventato un tassello importante della vita sociale del paese.
L’evento non è solo una competizione sportiva: è un’occasione per ritrovarsi, per ricordare Chiara attraverso ciò che amava, per trasformare il dolore in energia condivisa e in un messaggio di comunità. Ogni partita, ogni punto, ogni sorriso diventa parte di un ricordo che continua a vivere.















