Monsignor Faglioni un riconoscimento ad Asola per la sua lunga attività pastorale

ASOLA – Un riconoscimento carico di significato ha segnato la festa patronale dedicata a San Giovanni Crisostomo: monsignor Egidio Faglioni è stato insignito della benemerenza per la sua attività pastorale, un tributo alla sua lunga presenza nella provincia di Mantova e al suo servizio alla comunità.

In un clima di festa e gratitudine, il sacerdote è stato accolto dal sindaco Moreno Romanelli, che ne ha sottolineato il ricco percorso umano e spirituale.

Molti fedeli conservano memoria delle sue omelie, descritte come dense di spiritualità evangelica e di saggezza quotidiana, capaci di unire riflessione e vicinanza alle persone. Tra le qualità più apprezzate, spiccano la sua attitudine all’ascolto, la capacità di offrire consigli illuminati e un costante impegno nell’educare e accompagnare le comunità affidategli.

Il riconoscimento assegnato ad Asola vuole essere un segno di gratitudine per un percorso pastorale che ha lasciato un’impronta profonda e che continua a rappresentare un punto di riferimento per molti.

Monsignor Egidio Faglioni è stato ordinato sacerdote il 16 giugno 1968 nel Duomo di Castiglione delle Stiviere. Dopo l’ordinazione ha proseguito gli studi teologici presso l’Università Gregoriana di Roma, dove ha completato il percorso accademico nel 1970.

Rientrato in diocesi, ha svolto per molti anni l’incarico di insegnante di Teologia Spirituale, ruolo mantenuto fino al 2022, e ha ricoperto la funzione di Padre Spirituale nel seminario diocesano fino al 1987. In quell’anno è stato nominato parroco di Asola, ministero esercitato fino al 1995, quando il vescovo Egidio Caporello lo ha designato Vicario Generale della diocesi, incarico che ha mantenuto fino al maggio 2002.

Terminata l’esperienza in Curia, ha proseguito il proprio servizio pastorale come parroco di Suzzara, guidando la comunità fino al 2017. Successivamente è rimasto a Suzzara come collaboratore pastorale fino al 2021, anno in cui è rientrato ad Asola come collaboratore dell’Unità Pastorale Madonna della Malongola.

Dal 2017 è canonico onorario del Capitolo della Cattedrale e collabora con la Pastorale degli Anziani. Dal 29 settembre 2021 ricopre inoltre l’incarico di sostituto del vicario foraneo del vicariato “San Carlo.

(FOTO ATTILIO PIGNATA e FAUSTO BERTOLINI)