Motteggiana accelera: due grandi opere in sei mesi e nuovi fondi per il Municipio

MOTTEGGIANA – Un’accelerazione senza precedenti quella impressa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Bonesi. In soli sei mesi, il panorama dei servizi ai cittadini è stato rivoluzionato con il completamento di due cantieri storici e l’imminente avvio del restauro della sede municipale.

Un cronoprogramma da record

Tutto è iniziato il 13 settembre 2025 con l’inaugurazione della nuova Scuola Primaria “Piero Angela”, un edificio moderno e sicuro per le giovani generazioni. A distanza di pochissimo tempo, il 30 marzo, tagliamo un secondo traguardo fondamentale: l’apertura dei nuovi uffici comunali nell’ex scuola primaria Fochessati.

«Siamo orgogliosi di aver portato a termine due cantieri così importanti e storici in meno di sei mesi – dichiara con soddisfazione il sindaco Massimo Bonesi –. È la dimostrazione che con una visione chiara e una gestione attenta si possono dare risposte concrete in tempi rapidissimi».

Il rilancio della sede storica

Ma il lavoro non si ferma qui. Subito dopo Pasqua – in una data che verrà definita in base agli impegni del Consorzio Assegnatario Pangea di Pescara – partirà il cantiere più atteso: quello per il recupero della sede storica del Municipio. Si tratta di un’opera imponente dal valore di quasi 1 milione di euro.

Gestione finanziaria e Fondi Sisma

Il sindaco Bonesi evidenzia l’efficacia della strategia finanziaria adottata: «Grazie alla competenza dei nostri tecnici e a una decisa azione politica, abbiamo già ottenuto e incassato sul conto corrente del Comune circa il 50% di anticipo, ovvero 470mila euro. Questi non sono fondi “fermi” in Regione, ma risorse già disponibili per i lavori».

Un passaggio cruciale è stata la rinegoziazione dei fondi post-terremoto: «Appena eletto – prosegue il sindaco – mi sono attivato con Regione Lombardia per ottenere un’integrazione di oltre 300mila euro sui Fondi Sisma. Questo ci ha permesso di fronteggiare i rincari dei materiali causati dal post-Covid e dai conflitti internazionali, garantendo la copertura totale dell’opera senza pesare sulle tasche dei cittadini».

“Con questi interventi – conclude Bonesi –  non solo recuperiamo il nostro patrimonio storico, ma ci dotiamo di strutture funzionali e moderne, confermando un trend di efficienza amministrativa che guarda con ottimismo al futuro del territorio”.