MOTTEGGIANA – La comunità si riunisce per celebrare la Festa della Liberazione, con un programma diffuso sul territorio che intreccia memoria storica, partecipazione civile e il contributo delle nuove generazioni.
Le commemorazioni iniziano alle 9.30 con la deposizione della corona e l’intervento del sindaco presso il cippo sull’Argine Po e al Monumento ai Caduti di Villa Saviola, luoghi simbolici del sacrificio e della Resistenza.
Alle 10 il sindaco rende omaggio anche al Monumento ai Caduti di Torricella, rinnovando il messaggio di gratitudine verso chi ha difeso la libertà del Paese.
La mattinata prosegue alle 10.30 con la partenza del corteo da Parco Panicali, momento collettivo che unisce cittadini, associazioni e famiglie. Alle 10.45 il corteo raggiunge il Monumento ai Caduti di Motteggiana, dove si svolgono la benedizione del parroco e l’intervento celebrativo del sindaco, cuore istituzionale della giornata.
Alle 11.15 spazio ai più piccoli con “I bambini si raccontano”: musica, canti e letture curate dagli alunni della scuola primaria Piero Angela, che portano sul palco la loro voce e il loro sguardo sulla libertà. Un modo per ricordare che il 25 Aprile è anche un’eredità da trasmettere alle nuove generazioni.
L’amministrazione invita tutta la cittadinanza a partecipare, per condividere un momento di memoria viva e comunitaria.


















