MOTTEGGIANA – Episodio teso ieri sera in via XXV Aprile, dove il sindaco di Motteggiana Massimo Bonesi, insieme all’agente di Polizia Locale Paolo Truzzi, stava effettuando un posto di blocco previsto dall’ordinanza comunale n.9 del 19 agosto 2026 che vieta l’accesso ai non residenti e ai veicoli non autorizzati nella strada. Intorno alle 19, durante i controlli, è stata fermata un’auto con a bordo tre infermiere di una struttura sanitaria, risultate in violazione del divieto di transito.
Alla contestazione della sanzione amministrativa da 60 euro, le tre donne avrebbero rivolto ai due operatori minacce di possibili “ripercussioni in ambito sanitario”, alludendo a future conseguenze qualora il sindaco Bonesi o l’agente di polizia locale avessero bisogno di cure o assistenza. Un comportamento che ha immediatamente destato preoccupazione.
«Ritengo gravissima questa vicenda – ha tuonato il sindaco Bonesi – non è possibile paragonare una semplice sanzione amministrativa a eventuali ritorsioni sulla salute. Ho contestato subito quelle parole. Non voglio fare guerra a nessuno, ma se un domani avessi bisogno di servizi ospedalieri e capitassi nelle mani di queste persone, cosa mi devo aspettare?»
















