Musica barocca ed eccellenze d’organo, al Conservatorio torna la rassegna Ottobre Organistico

Iannella e Cosmi

MANTOVA – Nel segno della tradizione barocca europea, l’Ottobre Organistico chiuderà il ciclo di appuntamenti del “Conservatorio “Lucio Campiani” per l’anno accademico 2025/26: giunto alla sua decima edizione, la rassegna si terrà dal 9 al 30 ottobre e proporrà quattro concerti dedicati alle pagine di Bach e dei maestri del Settecento. Tutte le esibizioni si terranno nell’Auditorium “Girolamo Cavazzoni”, dove i musicisti suoneranno il prezioso organo Glauco Ghirardi, uno strumento d’eccellenza ispirato alla grande tradizione del barocco tedesco.

“10 anni di rassegna sono un traguardo considerevole – ha esordito il direttore del Conservatorio Gabriele Cosmi – e denso di impegno. Lo strumento è l’unico in città con un’impostazione adatta ad eseguire musiche non solo antiche, ma anche partiture di grande ricchezza compositiva di ispirazione barocca, con un suono particolarmente adatto all’acustica dell’Auditorium. In 10 anni abbiamo ospitato grandi protagonisti del settore, dando lustro al Conservatorio, quale dimora di uno strumento di raro pregio e di riferimento nazionale per gli appassionati di letteratura organistica”. La docente e promotrice dell’iniziativa Federica Iannella ha illustrato il programma che prevede percorsi musicali in dialogo tra la tradizione tedesca e italiana: “Sarà un percorso tematico di grande interesse, con pagine rappresentative del repertorio del 700 e dell’800. Daremo spazio alle giovani promesse, agli studenti motivati e dotati per avvicinarli al mondo concertistico. Le proposte mettono in luce le caratteristiche uniche dell’organo con un programma vario che tocca diverse aree geografiche ed evidenzia l’eclettismo compositivo di Bach”. Sarà l’ultimo anno della rassegna, ma sono in progetto nuove ipotesi per il Conservatorio.

Conservatorio organo

Il programma  

Due allievi della classe di organo della docente Iannella, inaugureranno la rassegna venerdì 9 ottobre: Jacopo Andreoli, pianista, organista e tastierista, allievo del Biennio e Michele Barlera, classe 2006, organista, allievo del Biennio. Eseguiranno un concerto a 4 mani che mette a confronto la tradizione tedesca e italiana, con preludi, fughe, fantasie e sonate. Un viaggio attraverso stili, epoche e sensibilità differenti, accomunati dalla particolare dimensione dell’esecuzione a quattro mani. Al centro del concerto sarà la Fantasia in Fa minore KV di Mozart, scritta originariamente per organo meccanico.

Venerdì 16 ottobre, l’organista, compositore e direttore Nicola Dolci, giovane ma già affermato, con all’attivo una carriera concertistica internazionale e numerosi premi, eseguirà musiche di diverse epoche, dal barocco fino al 900.

Il terzo appuntamento sarà venerdì 23 ottobre con Irene De Ruvo, pianista, organista e clavicembalista: accanto a un’intensa attività concertistica, affianca quella della ricerca musicologica. Presenterà un programma dal titolo “Le spalle dei giganti”, un riferimento alla sala di Palazzo Te, ed attraverserà tutta la tradizione organistica europea.

Per l’ultimo appuntamento venerdì 30 ottobre, sarà la volta di Roberto Bonetto, organista titolare dell’abbazia di Isola della Scala, docente al Conservatorio di Verona, con all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero. Eseguirà un concerto interamente dedicato alla figura di J.S. Bach, esplorandone l’influenza sui compositori prima e dopo di lui (Mendelssohn, Haendel, Schumann). Un percorso che passa dal barocco al romanticismo con il celebre tema B-A-C-H: nel sistema tedesco le lettere dell’alfabeto corrispondono a note musicali, in questo caso a Bach corrisponde la sequenza ‘si bemolle, la, do, si naturale.

L’ingresso a tutti i concerti è gratuito.

Info: consmn@conservatoriomantova.com