Musica, memoria e riflessioni: gli eventi a Mantova per non dimenticare la Shoah

MANTOVA – Come ogni anno in occasione del Giorno della Memoria, istituito in ricordo della Shoah, ovvero dello sterminio e di tutte le persecuzioni nei confronti del popolo ebraico, in data 27 gennaio, anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il Comune di Mantova propone un palinsesto di iniziative rivolte alla cittadinanza.

Gli appuntamenti, sia quelli istituzionali che quelli messe in campo dal Conservatorio “Campiani” sono stati presentate questa mattina in sala consiliare a Mantova
dalll’assessore al Sistema Bibliotecario del Comune di Mantova Alessandra Riccadonna, dal direttore del Conservatorio Gabriele Cosmi, dalla docente referente per il Conservatorio della Giornata della Memoria Giovanna Maresta, dal presidente della Comunità Ebraica di Mantova e della Fondazione Franchetti Aldo Norsa, dalla presidente dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea Claudia Bonora, dall direttrice delle Biblioteche comunali Francesca Ferrari e dal maestro direttore musicale Romano Adami.

“Anche quest’anno il Comune di Mantova è in prima fila sia nell’organizzazione che nell’implementazione degli eventi della Giornata della Memoria – spiega l’assessore Alessandra Riccadonna – è importante ricordare quello che è successo perchè ancora oggi ci sono genocidi in corso e la storia evidentemente non ci ha insegnato abbastanza quindi continuare a portare alla memoria delle nuove generazioni quanto successo diventa fondamentale, sono momenti di formazione e informazione per non dimenticare”.

“Il Giorno della memoria ha un ruolo fondamentale – spiega il presidente della Comunità Ebraica di Mantova Aldo Norsa – sia dal punto di vista del ricordo che da quello formativo istruttivo. Memoria perchè ricorda quanto successo, una cosa unica e speriamo anche irripetibile per le modalità con cui è avvenuta con il rastrellamento, l’arresto, la deportazione di persone che avevano la sola colpa di essere di religione ebraica. Dal punto di vista formativo, invece, fa meditare le persone su quanto accaduto perchè si è partiti dal pregiudizio, per poi passare alla discriminazione e arrivare al genocidio per cui è compito degli enti, delle istituzioni, delle persone attivare tutto quanto sia possibile perchè non si ripetano più simili eventi”.

APPUNTAMENTI GIORNO DELLA MEMORIA – 27 GENNAIO
Il 27 gennaio a partire dalle 10.30 al Conservatorio “ Campiani”, dopo i saluti del Presidente del Conservatorio Italo Scaietta e del Prefetto della Provincia di Mantova Roberto Bolognesi avrà inizio il convegno ““Oltre il conflitto. Il Valore civile della Giornata della Memoria” del Daniele Susini, storico della Shoah. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea.
Nel corso della mattinata, presso l’Atrio d’ingresso della Biblioteca Comunale Teresiana, si susseguiranno, su prenotazione, le visite guidate per le scuole al Memoriale della Shoah Mantovana grazie alla collaborazione con l’Associazione di cultura ebraica “Man Tovà – La città della manna buona” e, in particolare, alla disponibilità del prof. Andrea Ranzato.

Alle 14 in viale Gorizia breve commemorazione davanti alla targa dedicata ai coniugi Rampi, a seguire alle 15 presso la Sinagoga “Norsa”, di via Govi ricordo dei cittadini ebrei mantovani deportati nei campi di sterminio. Alle 16 al binario 1 della Stazione Ferroviaria, ci sarà invece la commemorazione del Porrajmos la persecuzione su base razziale subita dai Sinti e dai Rom durante il nazismo.
Nel pomeriggio, alle ore 18:00, in collaborazione con l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, la Biblioteca Comunale Teresiana ospiterà la presentazione del libro di Carlo Spartaco Capogreco “I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia”.
Sempre il 27 gennaio verrà inoltre pubblicato sul sito Youtube della Biblioteca Teresiana una videointervista a Frediano Sessi con Andrea Ranzato per la presentazione del suo ultimo saggio, dal titolo “Destinazione Auschwitz”, pubblicato da Einaudi ragazzi.

Gli eventi non si fermeranno al 27 gennaio, in previsione infatti altri appuntamenti come il concerto del Conservatorio in un doppio appuntamento per le scuole e la cittadinanza.
“Come ogni anno il Conservatorio partecipa alle celebrazioni del Giorno della Memoria rispondendo al ricordo degli orrori della guerra con un’operazione di natura artistica – spiega il direttore Gabriele Cosmi – Il 31 gennaio con repliche il 1 febbraio avremo la messa in scena e la prima esecuzione “Vite Spezzate” un’opera per attori, voci soliste, coro e orchestra su testi di scrittrici e poetesse che hanno vissuto direttamente o indirettamente gli orrori dei campi di concentramento”.
L’appuntamento, realizzato in collaborazione  con il Liceo Musicale “Isabella d’Este” e l’Accademia Teatrale Campogalliani, vede le opere di Mahler, Ravel e Schubert verranno eseguite in contrappunto ai versi struggenti di Else Lasker-Schüler, Gertrud Kolmar, Rose Ausländer, Nelly Sachs e Selma Meerbaum-Eisinger.

Il Conservatorio “Campiani” organizza inoltre per martedì 31 marzo, un percorso in quattro tappe per gli studenti delle scuole secondarie “Attraverso i luoghi della memoria”, a cura di Giovanna Maresta e Andrea Ranzato. L’evento commemora gli eventi del 5 aprile 1944 quando dal Binario 1 della stazione ferroviaria ripartì alla volta di Auschwitz il convoglio numero 09 proveniente da Fossoli con 42 ebrei rastrellati a Mantova, o altrove, e radunati all’interno della Casa di Riposo Israelitica di via Govi, con destinazione il centro di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Per informazioniConservatorio “Campiani” oppure Comune di Mantova