“Musicar Parlando”: la Musica nelle Chiese della Riforma al centro del secondo appuntamento

MANTOVA – Lunedì 24 marzo, alle ore 18, la Biblioteca “Luigi Gatti” del Conservatorio di Mantova (via della Conciliazione, 33), ospiterà il secondo incontro della rassegna Musicar parlando. L’appuntamento vedrà il maestro Nicola Sfredda presentare il suo volume “Le musiche nelle chiese della Riforma” (Torino, Claudiana, 2010) in dialogo con Ilenya Goss.

Il focus dell’incontro sarà sulla relazione tra musica e liturgia, un legame che ha da sempre avuto un’importanza cruciale nella religione cristiana. La musica, sin dall’Antico Testamento, è strettamente connessa alla spiritualità e al culto, come testimoniano vari passi del Salterio, dove il termine ebraico tôb collega il bello al buono, il piacere estetico all’esaltazione religiosa. Le chiese della Riforma, infatti, hanno posto al centro della loro riflessione teologica e liturgica la musica, considerandola una forma fondamentale di espressione della Parola di Dio. Martin Lutero stesso riteneva che la Parola dovesse non solo essere predicata, ma anche cantata, un concetto che Johann Sebastian Bach avrebbe incarnato perfettamente nei suoi incarichi a Lipsia, dove tra i suoi compiti vi era quello di comporre e insegnare il catechismo.

Il volume di Sfredda ripercorre la tradizione musicale della chiesa riformata, che si estende dalla musica liturgica e compositiva di Lutero, trovando il suo culmine in Bach, e proseguendo fino al Novecento con compositori come Honegger, Hindemith e Ives.

Nicola Sfredda, pianista, compositore, direttore di coro e docente di musicologia, insegna al Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova. Ilenya Goss, pastore valdese e musicista, si occupa del ministero pastorale nella chiesa di Mantova e Felonica. Con un background in filosofia, medicina e teologia, Goss è anche soprano solista di repertorio barocco e ha dedicato gran parte dei suoi studi alla musica vocale e alla composizione.

L’incontro, come da tradizione della rassegna, è aperto non solo agli studenti e al personale del Conservatorio, ma anche alla cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere la cultura musicale al di fuori dell’Istituto. La biblioteca “Luigi Gatti” metterà a disposizione una selezione di volumi sul tema, che i partecipanti potranno prendere in prestito per approfondire ulteriormente l’argomento.

La rassegna rientra nelle numerose iniziative culturali del Conservatorio, che si distingue per l’attenzione alla cultura e alla lettura, come dimostrano le qualifiche di “Città che legge”. La biblioteca è parte integrante del Patto per la lettura del Comune di Mantova e sta per entrare nella rete Bibliotecaria Mantovana, per collaborare con altre realtà culturali locali nella promozione della lettura come strumento fondamentale per una società più libera e inclusiva.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti. Il prossimo incontro della rassegna si terrà il 5 maggio, sempre alle ore 18, con la presentazione del libro “Musica Picta. Musica e Arti Visive a scuola” di Alessandra Anceschi.