MALCESINE – Dieci anni di lavori e 155 chilometri di fibra ottica interrata per collegare le tre sponde del Garda. L’operatore mantovano Mynet ha completato il proprio anello attorno al lago, unendo Lombardia, Veneto e Trentino attraverso una rete che attraversa le province di Brescia, Verona e Trento.
L’infrastruttura è stata inaugurata questa mattina in riva al lago a Malcesine e illustrata a Palazzo dei Capitani, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e delle associazioni di categoria. L’appuntamento ha ottenuto il patrocinio del Comune. Come spiegato dall’azienda, Mynet è l’unico operatore a offrire una copertura ad anello lungo le sponde del più grande lago italiano.
Sei chilometri di scavi per completare l’anello
A chiudere il percorso è stata l’ultima tratta di sei chilometri tra la galleria nord di Malcesine e Nago-Torbole, in provincia di Trento. Un intervento che ha portato a compimento un progetto nato con un obiettivo più circoscritto: collegare le utenze, soprattutto strutture ricettive, della costa veronese e di quella bresciana.
Il piano si è progressivamente ampliato fino alla realizzazione dell’intero anello. Sulla sponda orientale il tracciato ha interessato Peschiera del Garda, Lazise e Bardolino, per poi risalire verso Garda, Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine e raggiungere infine il Trentino. La rete si sviluppa complessivamente per circa 155 chilometri, in larga parte paralleli alle coste e attraverso i comuni rivieraschi.
Alla realizzazione hanno contribuito anche le convenzioni con le amministrazioni comunali per utilizzare infrastrutture pubbliche già esistenti, comprese quelle dell’illuminazione lungo le ciclovie. Una soluzione che ha consentito di limitare gli scavi e il loro impatto sul territorio.
«Questo anello rappresenta lo sforzo più significativo che Mynet abbia compiuto in questi anni sul Garda», ha dichiarato il direttore generale Giovanni Zorzoni, richiamando un decennio di cantieri, trattative con i Comuni e scelte tecniche complesse. «Un lago che vuole competere, che vuole attrarre imprese e visitatori, ha bisogno di fondamenta solide: la fibra ottica è una di queste. E siamo orgogliosi di averle posate noi, chilometro dopo chilometro».
Nuovi servizi per Comuni, imprese e turismo
La rete apre ora possibilità di sviluppo per servizi come videosorveglianza comunale, Wi-Fi pubblico nei luoghi di interesse, collegamenti per i parchimetri e telecontrollo dei varchi. Le ricadute riguardano anche le imprese e il comparto turistico, per il quale la qualità della connessione rappresenta un elemento sempre più rilevante. Il sindaco di Malcesine Giuseppe Benamati ha sottolineato il valore di un’opera che supera i confini comunali, mettendo in collegamento cittadini, strutture ricettive e attività economiche di tre regioni. «La tecnologia, quando è accompagnata da una visione condivisa tra pubblico e privato, diventa uno strumento concreto di crescita e di innovazione per tutto il territorio gardesano».
Sul rapporto tra connettività e turismo si è soffermato anche Alberto Mazzurana, consigliere della Provincia di Verona con delega ad Ambiente, Energia e Telecomunicazioni. Una rete moderna e resiliente, ha evidenziato, può sostenere l’innovazione dell’ospitalità e migliorare l’esperienza dei visitatori, favorendo al tempo stesso una gestione più efficiente dei servizi e dei flussi turistici.
Fabio Venturi, capo di gabinetto della Provincia di Mantova, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto dall’azienda mantovana e ha richiamato l’adesione della Provincia alla Comunità del Garda, avvenuta due anni fa. Mantova, ha osservato, partecipa come immediato entroterra del lago a una collaborazione capace di generare benefici per cittadini, imprese ed enti. «Infrastrutturare il territorio significa fare il bene della nostra comunità: questi investimenti garantiscono infatti risultati immediati e un impatto strategico a lungo termine».
A dare la misura delle esigenze del settore ricettivo è stato Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto, che ha ricordato come il territorio gardesano registri circa 28 milioni di presenze turistiche all’anno, accogliendo sulla sola sponda veneta ospiti di oltre 60 nazionalità.
Boschelli ha ripercorso la collaborazione con Mynet, partner dell’associazione dal 2019, e il sostegno alle aziende per accedere ai voucher ministeriali destinati alla connettività. «In meno di un secolo siamo passati dal richiamo a voce con cui dalla riva si comunicava con i pescatori sul lago a una rete in fibra ottica invisibile che oggi permette al Garda di dialogare con tutto il mondo».

















