MANTOVA – Un momento di vera connessione tra la comunità mantovana, le associazioni di volontariato e i professionisti del settore sanitario, affinché unendo energie e competenze si possa costruire insieme un percorso di benessere e prevenzione. E’ lo spirito con cui ritorna dopo alcuni anni (le prime edizioni erano pre-Covid) il Villaggio della Salute, che sabato 26 e domenica 27 settembre tornerà a occupare il centro città, e non solo, coinvolgendo circa 200 volontari della Croce Rossa e della ventina di associazioni aderenti.
L’edizione 2026 è stata presentata nel primo pomeriggio nella sede di Confcommercio. Sono intervenuti Caterina Moccia, presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Mantova; Massimiliano Bottini, Responsabile del Villaggio della Salute; Graziella Gibertoni, membro del Team organizzativo di Villaggio della Salute; Alessandra Riccadonna, assessore alle Politiche Giovanili; il direttore ATT Mantova Pierpaolo Parogni. Presenti inoltre, tra gli altri, il Responsabile di Casa di Comunità Mantova – per conto di Asst, rappresentanti di Ordine degli Infermieri e dell’Ordine dei Professioni Sanitarie.
L’iniziativa, promossa dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Mantova con il coinvolgimento di numerose realtà istituzionali, sanitarie, professionali, associative e del territorio, trasformerà per due giornate il cuore della città in un grande spazio dedicato alla salute, alla prevenzione e al benessere. Nato dall’idea di portare la salute fuori dai luoghi tradizionali e renderla accessibile, concreta e vicina alle persone, il Villaggio della Salute vuole essere prima di tutto un luogo di incontro: un’occasione per prendersi cura di sé, conoscere, informarsi, fare prevenzione e scoprire i servizi e le opportunità che il territorio mette a disposizione.
“Le iniziative come il Villaggio della Salute – ha affermato Riccadonna – sono sicuramente un metodo di promozione della salute che funziona e che può coinvolgere tantissimi cittadini di ogni età, avvicinandoli a queste tematiche che non devono essere trascurate anche qualora ci fossero difficoltà e fragilità all’interno delle famiglie”. “Bene che siano protagonisti dell’evento non solo professionisti, ma anche operatori laici – ha aggiunto Parogni -. Tra gli appuntamenti figurano attività che rientrano ad esempio nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, quindi tutta un’attività che va a sensibilizzare la popolazione per avvicinarla a quella che è poi la vera attività del sistema sanitario”.
Per due giornate le vie e le piazze del centro cittadino ospiteranno screening, attività informative, momenti formativi, dimostrazioni, iniziative dedicate alle famiglie e ai bambini, incontri e attività finalizzate a promuovere corretti stili di vita. Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione sanitaria, attraverso un percorso di screening che permetterà ai cittadini di effettuare diversi controlli e ricevere informazioni personalizzate. Il percorso comprenderà, tra le altre attività, la valutazione dei principali parametri cardiovascolari, la MOC, lo screening dell’udito, attività di prevenzione e informazione sul diabete, sull’aderenza terapeutica e sullo screening oncologico, con il coinvolgimento di professionisti e realtà sanitarie e sociali.
Un ruolo importante sarà svolto anche dagli Ordini professionali, che porteranno all’interno del Villaggio competenze, conoscenze e occasioni di confronto con la cittadinanza. La presenza dei professionisti rappresenta un elemento fondamentale per avvicinare le persone ai temi della salute, favorendo una maggiore consapevolezza e una più diffusa cultura della prevenzione. Il mondo della salute incontra così la quotidianità delle persone, entrando nei luoghi vissuti ogni giorno dalla comunità. È proprio questo uno degli obiettivi principali del Villaggio: avvicinare sempre di più la popolazione ai temi della salute, creando occasioni semplici e accessibili di incontro, informazione e prevenzione.
Accanto agli screening, il Villaggio proporrà momenti dedicati alla formazione e alla diffusione della cultura del primo soccorso, con attività rivolte alla popolazione, ai genitori, alle famiglie e a chiunque voglia acquisire strumenti utili per affrontare situazioni di emergenza. Non mancheranno iniziative pensate per i più piccoli, attività ludiche e di sensibilizzazione, appuntamenti dedicati al benessere e occasioni per conoscere da vicino le associazioni e le organizzazioni che quotidianamente operano sul territorio.
Il Villaggio della Salute sarà inoltre un’importante occasione per valorizzare la rete territoriale. La salute, infatti, non riguarda esclusivamente l’ambito sanitario, ma coinvolge istituzioni, Ordini professionali, associazioni, volontariato, professionisti, realtà sociali, attività commerciali, enti e cittadini. È proprio dalla collaborazione tra queste realtà che nasce un modello di comunità capace di mettere al centro la persona.
Particolarmente nutrito il programma. Il convegno “Gestione dei Maxi Eventi: Coordinamento, Sicurezza e Governance”, inizialmente previsto all’interno del programma del Villaggio, è stato rinviato a una data successiva, che sarà comunicata non appena definita. L’appuntamento rappresenterà un ulteriore momento di confronto tra le realtà istituzionali e operative coinvolte nella gestione della sicurezza e del soccorso durante i grandi eventi.
Il messaggio che vuole lasciare il Villaggio della Salute, che torna dopo le edizioni pre-Covid, è semplice ma importante: la prevenzione non è soltanto un gesto individuale, ma una responsabilità condivisa. Portare la salute nelle piazze significa avvicinarla alle persone, creare occasioni di conoscenza e favorire una maggiore consapevolezza. Significa costruire una comunità nella quale istituzioni, professionisti, associazioni, attività del territorio e cittadini possano collaborare per promuovere il benessere collettivo.


















