GONZAGA – Non si placa il dibattito politico a pochi giorni dallo stop agli allevamenti intensivi votato dalla maggioranza in Consiglio comunale.
A prendere posizione è la minoranza del gruppo Gonzaga In Testa, che commenta quanto avvenuto in assemblea: “è passato anche il Pgt in Consiglio comunale, a cui il nostro gruppo ha votato contro, senza naturalmente alcun recepimento delle osservazioni da noi svolte da parte della maggioranza. Ciò che si evince ancora una volta è la mancanza di confronto che caratterizza l’operato dell’Amministrazione anche in questo ambito.
Ci si riferisce in modo particolare all’adozione del regolamento per la salvaguardia e lo sviluppo sostenibile del paesaggio rurale che è avvenuta con procedura di consultazione pubblica solo formalmente, ma in realtà senza concreto coinvolgimento della parti interessate”.
“Si evidenzia infatti – proseguono da Gonzaga In Testa – che le criticità del territorio di Gonzaga in relazione all’equilibrio tra la produttività agricola e la popolazione non è mai stata presa in considerazione prima di ora nell’ultimo decennio, con autorizzazioni ad ampliamenti e aperture di allevamenti concessi senza alcuna attenzione specifica a tale tema. Poi improvvisamente l’Amministrazione comunale adotta moratoria per apertura e ampliamenti degli allevamenti senza alcun dialogo precedente con le associazioni di categoria e con l’istituzione solo formale della Consulta Agricola, avvenuta successivamente. Tale regolamento, al contrario, doveva essere frutto del contributo delle parti interessate tutte, a salvaguardia della produttività del territorio e dell’ambiente.
Addirittura, il regolamento così come è stato presentato in Consiglio comunale nemmeno era stato trasmesso prima a tutte le parti coinvolte una volta redatto dai tecnici”.
A queste osservazioni risponde a stretto giro di posta l’Amministrazione comunale: “i consiglieri di maggioranza del gruppo Vivere Gonzaga, guidati dalla capogruppo Antonella Bernardelli, ci tengono a precisare che le accuse che la minoranza rivolge all’Amministrazione comunale sono infondate e rivelano una visione miope delle tematiche affrontate. La documentazione relativa al nuovo regolamento sugli allevamenti e al piano del governo del territorio è stata sempre condivisa; vi sono state occasioni di confronto organizzate dall’Amministrazione, sia nei contesti istituzionali che attraverso la Consulta dell’agricoltura”.
“Il focus della questione – proseguono – in realtà è un altro: da Gonzaga In Testa non sono mai arrivate osservazioni o proposte, ma solo polemiche, assolutamente non costruttive, formulate peraltro a giochi fatti. Inoltre, per quanto riguarda il regolamento sugli allevamenti, riteniamo che si tratti di un provvedimento di assoluto buon senso, che mira a tutelare le imprese agricole legate alle produzioni tipiche e alla filiera del Parmigiano Reggiano, salvaguardando così salute e ambiente. Va anche evidenziato che le limitazioni introdotte dal regolamento riguardano gli allevamenti intensivi, mentre sono previste possibilità di sviluppo e ampliamento per le attività agricole sostenibili. Con oltre 60mila capi di bestiame allevati sul proprio territorio, per un totale stimato di circa 1.200 per Kmq, Gonzaga non può affrontare ulteriori impatti”.
“Dalla nostra – concludono i Consiglieri di maggioranza – una franca constatazione: noi avremmo potuto andare in Consiglio comunale a luglio, cosa che non è avvenuta per offrire a tutti la possibilità di approfondire, sedimentare la questione e creare un percorso basato su un sano confronto che includesse proposte alternative che al contrario non sono mai arrivate. È infine importante sottolineare che trattandosi di un regolamento, questo potrà essere implementato o modificato in base ai riscontri che emergeranno a seguito della sua applicazione”.
















