MANTOVA – Asst Mantova introduce il Vascular Team, una nuova organizzazione dedicata alla gestione moderna, sicura e appropriata degli accessi vascolari, punto cruciale per molti percorsi terapeutici ospedalieri e territoriali. L’attività, che diventa riferimento per tutta l’azienda, si svolge negli ambulatori della Terapia del dolore del Carlo Poma ed è coordinata dal direttore Marco Giannelli.
Il team si occuperà dei dispositivi vascolari a medio e lungo termine, come port impiantabili sottocute, cateteri venosi centrali e periferici inseriti in ecoguida, fondamentali soprattutto per pazienti oncologici o sottoposti a terapie prolungate. L’obiettivo è ridurre complicanze, migliorare la qualità delle cure e garantire continuità assistenziale anche sul territorio, grazie all’attivazione da parte dei medici di medicina generale e delle strutture residenziali.
Giannelli sottolinea l’importanza di un approccio strutturato e multidisciplinare, fondato su protocolli condivisi e sulle evidenze scientifiche: «Le raccomandazioni delle principali società scientifiche dimostrano che un modello organizzato riduce le complicanze, ottimizza le risorse e migliora gli esiti clinici. La scelta del dispositivo giusto, per il paziente giusto e nel momento giusto, è determinante». Aggiunge inoltre: «Il team non si occupa solo dell’impianto ecoguidato, ma anche della manutenzione, del monitoraggio delle complicanze, della formazione degli operatori e dell’educazione del paziente. Un vascular team strutturato migliora durata dei dispositivi e sicurezza complessiva».
Il progetto valorizza anche le competenze infermieristiche avanzate. Come spiega Alessandra Accogli, responsabile assistenziale del Dipartimento Emergenza‑Urgenza: «L’attivazione del team rappresenta un riconoscimento del ruolo strategico degli infermieri specializzati negli accessi vascolari. Sono professionisti con esperienza, formazione dedicata e protocolli condivisi. Il loro contributo è fondamentale dall’impianto al follow‑up, fino al supporto ai reparti e ai servizi territoriali».
Soddisfazione anche da parte di Gianluca De Giuli, coordinatore infermieristico della Rianimazione e della Terapia del dolore: «Il Vascular Access Team, come servizio trasversale, migliorerà la qualità delle prestazioni ospedaliere e territoriali, aumentando il successo dei posizionamenti e riducendo complicanze. Questo avrà un impatto diretto sulla qualità di vita dei pazienti. Il personale coinvolto lavora da tempo con impegno, mantenendo costante aggiornamento e formazione».
Un modello organizzativo che guarda alla sicurezza, alla sostenibilità e alla qualità delle cure, in linea con i principi di clinical governance e patient safety.

















